«Con la tecnologia subito incastrati»
«Con le nuove tecnologie, banche dati aggiornate e sistemi di videosorveglianza, chi procura un incidente e scappa ha poche possibilità di farla franca – sottolinea l’ispettore Cesarotti – L'auto del...
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«Con le nuove tecnologie, banche dati aggiornate e sistemi di videosorveglianza, chi procura un incidente e scappa ha poche possibilità di farla franca – sottolinea l’ispettore Cesarotti – L'auto del 43enne era assicurata: non aveva motivo di fuggire. Inoltre se la prognosi del ferito supera i 40 giorni, sulla base delle nuove norme sull'omicidio stradale, il responsabile dell'incidente rischia una condanna da 4 a 7 anni. Ringrazio i colleghi perché il risultato di questa operazione è stato il frutto di un grandissimo lavoro di squadra». (m.p.)
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