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Eventi, un business di oltre 56 milioni che non conosce crisi

di Evaristo Sparvieri
Eventi, un business di oltre 56 milioni che non conosce crisi

Ecco il giro d’affari per spettacoli, manifestazioni e mostre A Reggio Emilia la spesa pro capite è di 75 euro all’anno

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REGGIO EMILIA. Attività cinematografiche, teatrali, concertistiche. E poi eventi sportivi, balli, concertini, spettacoli itineranti, mostre ed esposizioni, per un volume d’affari complessivo di oltre 56 milioni di euro. È il business dell’industria del divertimento nella nostra provincia per il 2015, secondo quanto emerge dalle statistiche di Unioncamere Emilia-Romagna su dati Siae. Un settore che qui a Reggio non sembra aver conosciuto particolari segni di crisi. E se il 2015 ha rappresentato un record, anche in conseguenza del concertone di Ligabue al Campovolo, negli ultimi cinque anni il valore della macchina degli eventi a Reggio Emilia non sembra aver subito particolari ripercussioni, oscillando sempre intorno a valori compresi tra i 40 e i 50 milioni.

Nel 2010, il volume d’affari è stato pari a 41,7 milioni, diventati 50,3 milioni nel 2011 e 50 milioni nel 2012, quando sempre al Campovolo si sono svolti altri due megaconcerti targati Liga. Nel 2013, invece, c’è stato un calo fino a 44,2 milioni, per poi risalire a quota 48,3 milioni nel 2014 e ai 56,6 milioni dell’anno scorso.

Secondo i dati Siae, nel 2015 il totale degli eventi nella nostra provincia ha dato vita all’equivalente di 41.103 giornate di manifestazioni, in aumento rispetto alle 40.301 giornate del 2014. Sempre l’anno scorso, sono stati 2.618.453 i reggiani che hanno partecipato ad iniziative nelle quali erano previsti biglietti d’ingresso o abbonamenti (erano 2.367.932 nel 2014), per una spesa ai botteghini pari a 27,5 milioni di euro contro i 19,9 milioni del 2014, i 19,3 milioni del 2013 e i 19,9 milioni del 2012. La spesa complessiva dei reggiani, invece, che contempla anche voci accessorie come le consumazioni o i guardaroba, si è aggirato intorno ai 40 milioni di euro, anche in questo caso in aumento rispetto ai 34,8 milioni del 2014 e ai 33,8 milioni del 2013.

Ma quanto spende ogni singolo reggiano per partecipare a mostre e concerti? Nel 2015, la spesa media pro capite del pubblico rispetto al numero di abitanti a Reggio Emilia è stata pari a 75,43 euro, dieci euro in più rispetto all’anno precedente e dodici in più rispetto al 2013. Una cifra in linea con la spesa pro capite registrata a Modena (nel 2015 pari a 73,90 euro), ma largamente al di sotto della media regionale, dove la spesa del pubblico per abitante raggiunge quota 112,13 euro. Sempre nel confronto con le altre province, la spesa maggiore per abitante si registra ovviamente in riviera. Nella provincia di Rimini, ad esempio, per il 2015 ogni abitante ha speso in media 311 euro in eventi o spettacoli (il volume d’affari è stato pari a 109 milioni di euro), seguita dalla provincia di Ravenna, dove la spesa pro capite è stata pari a 193 euro pro capite e il giro d’affari ha raggiunto quota 83,5 milioni. Fra le province emiliane, infine, a guidare la classifica sono i cugini parmigiani, con una spesa del pubblico per abitante di 112,35 euro, seguiti a ruota dai bolognesi, con una spesa di 103,65 euro.

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