Saccheggiano la farmacia chiusa per ferie
Bibbiano: ladri in azione in piazza XXV Aprile a Barco, nel bottino farmaci e prodotti di bellezza
BIBBIANO. I ladri non vanno in vacanza nei giorni a ridosso del Ferragosto. A pochi giorni di distanza dal furto messo a segno alla San Terenziano di Cavriago, è avvenuto un nuovo colpo sempre ai danni di una farmacia. Questa volta, ad essere presa di mira è stata la farmacia Aldini, in piazza XXV aprile a Barco di Bibbiano.
Poco prima delle 6.30 di martedì, i carabinieri sono intervenuti sul posto, accertando che i ladri, durante la notte, dopo aver rotto la saracinesca e forzato la porta d’ingresso, si sono introdotti all’interno dei locali che ospitano l’attività, chiusa per ferie in questo periodo, portando via prodotti farmaceutici. In particolare, la farmacia Aldini è molto conosciuta per i prodotti di bellzza di grande valore, specializzati sia nella cura del viso, sia del corpo, ma anche per diversi marchi di profumo pregiati.
I carabinieri sono stati allertati da un residente. I malviventi hanno avuto il “lavoro” facilitato dal fatto che in molti residenti sono in vacanza. In più, piazza XXV aprile ospita un grande parcheggio che risulta privo di telecamere.
I proprietari della farmacia sono stati allertati immediatamente dell’accaduto. Tra danni provocati per il compimento del furto e refurtiva sottratta il danno è in corso di esatta stima. Sulla vicenda i carabinieri stanno indagando per furto aggravato. Alcuni indizi utili per risalire agli autori del furto potrebbero arrivare dalle immagini della videosorveglianza posizionate lungo via 24 Maggio. Questo anche se i ladri possono avere utilizzato altre strade di campagna.
Alla farmacia San Terenziano di via don Tesauri a Cavriago, la scorsa settimana, i ladri, invece, avevano aspettato che il personale uscisse per agire indisturbati e portare via il bottino senza correre il rischio che qualcuno potesse fermarli durante il loro blitz.
I ladri avevano agito in pieno giorno, senza timore di essere colti sul fatto, puntando sulla rapidità. Avevano atteso che il locale rimanesse vuoto, che i farmacisti uscissero e chiudessero per andare a pranzo. Con ogni probabilità, l’azione era stata pensata già da qualche tempo. La farmacia “studiata”, osservata, per carpire abitudini di titolare e dipendenti, al fine di scegliere il momento più proficuo per entrare in azione.
I ladri avevano spaccato la vetrata. Un’azione che era bastata per riuscire a entrare e raggiungere la cassa. I malviventi avevano preso il cassetto e se lo erano portati via rubando così con dentro l’incasso della mattinata.
Oltre ai danni per il furto, anche in questo caso i proprietari hanno dovuto fare i conti con il ripristino di una parte della vetrata.
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