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Taglio del nastro per il parco Vecchi

Taglio del nastro per il parco Vecchi

BORETTO. È stata inaugurata martedì pomeriggio la nuova area che sorge nella frazione di San Rocco, adiacente a via Bardello, destinata ad uso ricreativo e attrezzata per manifestazioni ed eventi. L’...

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BORETTO. È stata inaugurata martedì pomeriggio la nuova area che sorge nella frazione di San Rocco, adiacente a via Bardello, destinata ad uso ricreativo e attrezzata per manifestazioni ed eventi.

L’area occupa una superficie di oltre 5100 metri quadrati, ed è stata resa fruibile grazie a due lotti di lavori: il primo stralcio è stato ultimato nel 2014, mentre il secondo è iniziato nel giugno di quest’anno ed è stato completato di recente. Al taglio del nastro, preceduto dalla benedizione da parte del parroco don Gianfranco Caleffi, hanno preso parte il sindaco Massimo Gazza e l’assessore Wilmer Farri, oltre ai famigliari di Luciano Vecchi, volontario borettese al quale il nuovo parco è stato intitolato.

Venuto a mancare nel 2009, ha fatto parte per tantissimi anni del Comitato fiera di San Rocco (oggi presieduto dalla moglie Tatiana) e della Pro Loco, ai quali ha dedicato impegno e dedizione incondizionati, fornendo sempre piena disponibilità per le attività organizzate in paese. E proprio la figura di Vecchi è stata ricordata con commozione dal sindaco Gazza, che ha inoltre sottolineato la valenza sociale della nuova area, che potrà essere fruita da tutti i cittadini.

Lo scopo di questo nuovo spazio aggregativo – corredato di parcheggi e di aree verdi – è quello di dotare non solo la frazione, ma tutto il paese di un luogo che possa essere sfruttato da persone di ogni fascia d'età: dai bambini (in quanto nello spazio verde sarà collocato un parco giochi) fino agli adulti, che potranno qui utilizzare un palco in occasione di fiere e sagre. Tutta la zona sarà poi corredata dall’illuminazione pubblica e dalla copertura wi-fi. Per l’inaugurazione è stato volutamente scelto il 16 agosto in quanto è il giorno in cui cade la ricorrenza di San Rocco, santo vissuto nel quattordicesimo secolo da cui ha poi preso il nome alla località borettese. Il taglio del nastro è avvenuto alla presenza di numerosi cittadini che in serata hanno poi gremito l’area ristoro, per un tutto esaurito che non può che essere beneaugurante. I tanti volontari del Comitato fiera si sono, infatti, dati da fare fino a sera inoltrata per cucinare circa un quintale di gnocco fritto, servito sui tavoli e da asporto accompagnato a dei piatti di salume.

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