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Da Reggio a Boston per la ricerca

di Luciano Salsi
Da Reggio a Boston per la ricerca

Il docente di Unimore Marco Vinceti sta tenendo lezioni, seminari e incontri all’università americana

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REGGIO EMILIA. Le relazioni internazionali dell’università di Modena e Reggio si stanno arricchendo grazie alla collaborazione che Marco Vinceti, docente di Igiene generale e applicata presso la sede reggiana del dipartimento di Scienze biomediche, metaboliche e neuroscienze, ha avviato da tempo con la Boston University. Proprio in questi giorni Vinceti sta trascorrendo negli Stati Uniti un soggiorno di due mesi per svolgere attività di ricerca al dipartimento bostoniano di Epidemiologia diretto da Martha Werler e tenere lezioni, seminari e incontri in altre prestigiose sedi accademiche.

«Sono inserito alla Boston University – riferisce il professor Vinceti – come Visiting Scholar e questo mi permette di condividere tutte le attività scientifiche e didattiche, potendo affrontare diversi progetti di ricerca con colleghi epidemiologi che sono tra i massimi esperti al mondo nell’ambito di questi studi. Inoltre abbiamo dato inizio all’iter formale per una collaborazione istituzionale con Unimore, finalizzata allo scambio di docenti, ricercatori e studenti».

Il lavoro comune è servito anche a far conoscere al di là dell’Oceano quanto di buono ed eccellente la nostra università riesce a compiere grazie alle sinergie con le istituzioni locali. «Ho avuto modo di verificare – sottolinea Vinceti – come l’intensa attività dei docenti e ricercatori di Unimore e la stretta collaborazione con il Servizio sanitario nazionale siano apprezzate anche in contesti avanzati come quello del mondo accademico di Boston. Finora il docente reggiano ha studiato, insieme ai colleghi americani, soprattutto due patologie particolarmente gravi e dalle cause ancora poco conosciute, la leucemia infantile e la sclerosi laterale amiotrofica. Sono numerose le ricerche condotte dalla sua équipe sulla distribuzione e sull’incidenza di tali malattie nella popolazione emiliana, allo scopo di individuare i possibili fattori ambientali di rischio. Inoltre Vinceti ha approfondito il ruolo del potassio e del selenio nella salute umana. Durante il soggiorno statunitense il professore ha tenuto seminari presso la Mount Sinai Medical School di New York, la Harvard University e l’università del Maryland. Qui ha tenuto un seminario sulle cause ambientali della Sla.

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