Non parlano in aula Sono ai domiciliari
Ieri mattina, in carcere a Reggio, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere i tre maggiorenni finiti nei guai per la tentata rapina al Kebab Pak Asia. Non hanno quindi risposto alle domande...
Ieri mattina, in carcere a Reggio, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere i tre maggiorenni finiti nei guai per la tentata rapina al Kebab Pak Asia. Non hanno quindi risposto alle domande del gip Antonella Pini Bentivoglio nè l’operaio 19enne (difeso dall’avvocato Emilio Stagnini), nè i due disoccupati 18enni (assistiti dal legale Stefano Germini che ha sostituito i colleghi Helmut Bartolini e Luca Lugari).
A fine udienza il giudice ha convalidato l’arresto e disposto per i tre indagati gli arresti domiciliari nelle rispettive abitazioni di famiglia. Il magistrato giudicante li ha quindi scarcerati ma non liberati del tutto, ritenendo la pericolosità dei tre giovani provata dagli indizi raccolti contro di loro dai carabinieri. La posizione del quarto indagato – essendo minorenne – è ora al vaglio del tribunale per i minorenni di Bologna. Oggi anche lui comparirà davanti al gip. (t.s.)
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