Regione, 110mila euro per le aree commerciali
È la quota reggiana del finanziamento da 1 milione di euro stanziato dalla giunta I fondi serviranno per la riqualificazione urbana, dagli affitti alla lotta al degrado
REGGIO EMILIA. Un milione di euro per la riqualificazione di aree commerciali in Emilia-Romagna, di cui 110mila destinati alla provincia di Reggio Emilia. Le risorse sono messe a disposizione dalla giunta regionale di Stefano Bonaccini che ha approvato una delibera con i criteri, i termini e le modalità di presentazione dei progetti da parte degli enti locali interessati dalla manovra.
A disposizione oltre ai fondi destinati ai reggiani ci sono 145.800 euro per la provincia di Bologna, 125.000 euro per la provincia di Ferrara, 104.900 euro per la provincia di Forlì-Cesena, 140.000 euro per la provincia di Modena, 100.000 euro per la provincia di Parma, 54.300 euro per la provincia di Piacenza, 90.000 euro per la provincia di Ravenna e 130.000 euro per la provincia di Rimini.
Della nostra quota la parte più rilevante del fondo provinciale, 50mila euro, è assegnata a Reggio. Ve ne sono poi 30mila per i tre comuni Campegine-Gattatico-Sant'Ilario, elencati con dei trattini come se fossero già unificati. Altri 20mila euro sono destinati a Campagnola e 10mila a Scandiano.
I comuni interessati dovranno presentare entro il prossimo 30 settembre le domande per ottenere dalla Regione i previsti contributi ai progetti di qualificazione e valorizzazione delle aree commerciali, nonchè di promozione dei “centri commerciali naturali”. Vi dovranno specificare le rispettive proposte e comunicare il tutto tramite posta elettronica certificata.
I finanziamenti sono finalizzati a sostenere le attività commerciali di tipo tradizionale in questa fase ancora pesante della recessione economica. I progetti potranno riguardare una molteplice gamma di interventi.
Avranno la possibilità di essere premiate con questi contributi le iniziative per la progettazione urbana e le azioni di contenimento degli affitti, quelle per la definizione e la gestione di budget per le attività di promozione o di un piano per la gestione di servizi più adeguati alle esigenze dell’area di riferimento (quali la logistica, la vigilanza, la pulizia e la manutenzione delle aree ad uso pubblico), oltre a quelle di sostegno a seminari, check up dei punti vendita, convegni e presentazioni pubbliche.
Andrea Corsini, assessore regionale al commercio e al turismo, spiega in questi termini le finalità e le modalità dello stanziamento: «Questo provvedimento è il frutto di un percorso di concertazione territoriale. Oltre ad un reale contributo ai progetti di qualificazione urbana dei centri della nostra regione, diamo un segnale concreto ai vari enti locali e alle loro forme di gestione associata» (l.s.)
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