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«Chi ha visto l’incidente di Simona?»

«Chi ha visto l’incidente di Simona?»

L’ex sindaco di Sassuolo, padre della ragazza uscita di strada a Toano, cerca testimoni. La 26enne è ancora in coma

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TOANO. «Se qualcuno ha visto qualcosa o ha assistito all’incidente in cui è rimasta coinvolta mia figlia, lo prego di contattarmi: ogni particolare può essere utile per capire cosa sia successo».

È un appello con il cuore in mano, quello di Francesco Menani, padre di Simona, la ragazza di 26 anni ricoverata in condizioni molto gravi all’ospedale Maggiore di Parma. La giovane è uscita di strada la mattina del 10 agosto scorso, sulla strada provinciale 19 con la sua auto, una Citroen C3, sbattendo violentemente contro un albero.

 

 

«Vorrei lanciare un appello, perché abbiamo studiato la dinamica dell’incidente – prosegue Menani, ex vice sindaco di Sassuolo – Non riusciamo a capire come sia potuto accadere. Se qualcuno avesse visto qualcosa, potrebbe aiutarci a fare luce sulla dinamica dell’incidente: ricostruire l’accaduto è qualcosa che ci tormenta, perché non sappiamo come sia potuto succedere. Personalmente, sostengo la tesi del malore, perché non ci sono segni di frenata, la macchina non ha subìto bruschi cambiamenti di direzione o battute d’arresto. Pertanto mi sembra la soluzione più credibile».

Lo schianto in cui è rimasta coinvolta Simona è stato fortissimo. La giovane soccorsa sul posto, è stata caricata dall’elisoccorso e trasportata all’ospedale Maggiore di Parma. Qui, da ormai da dieci giorni è ricoverata in terapia intensiva, in coma indotto.

La Menani stava percorrendo la provinciale 19, nel territorio di Toano e si stava dirigendo verso Sassuolo. Probabilmente era uscita da poco da Cavola, dove abita da diverso tempo, e stava andando a lavoro. Nell’affrontare una curva nel tratto di fondovalle che collega il paese a Cerredolo ha sbandato, finendo contro un albero. (s.a.)

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