Genitori-imbianchini ritinteggiano l’atrio della scuola primaria
Casalgrande: l’iniziativa alla scuola di Sant’Antonino Guidetti: «Il colore lo paga il Comune, noi la manodopera»
Lavori in corso, in questi giorni, alla scuola primaria di Sant’Antonino. Ma al posto degli operai, ci sono i genitori che hanno deciso di regalare il loro tempo libero a un intervento a favore della collettività: ritinteggiare l’atrio dell’edificio scolastico.
«Blu mare, albicocca, rosa, giallo e verde». Sono questi i colori scelti per ravvivare lo spazio che accoglie gli alunni. Un arcobaleno di colori che sicuramente rallegrererà le mattinate del piccolo esercito di alunni di Sant’Antonino: sono infatti 250 i bambini che frequentano la scuola della frazione casalgrandese.
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Anima e cuore di questa bella iniziativa è l’associazione “Amici per la scuola di Sant’Antino”. Un nome che è già un programma. «Siamo un’associazione fondata nel 2014. Due anni fa, abbiamo ridipinto il refettorio. Ora, abbiamo pensato di ravvivare l’atrio. Prima praticamente era bianco, con la parte bassa smaltata. Ora, abbiamo deciso di inserire un po’ di colore, accanto ai murales dell’illustratirce casalgrandese Loretta Serofilli». A spiegare il progetto è Simona Guidetti, presidente dell’associazione nonché consigliere comunale: «Il colore ce lo mette il Comune. La manodopera noi» spiega. I lavori sono iniziati giovedì e all’opera ci sono tre genitori».
Non è la sola iniziativa dell’associazione. A Natale, e per la festa della mamma, organizza mercatini nonché una cena all’anno di raccolta fondi. «Grazie all’ultima, abbiamo potuto donare 5 euro a ogni bambino affinché gravasse meno sulle famiglie il costo del progetto hip hop» spiega Simona Guidetti. Inoltre anche quest’anno, propongono il diario scolastico unico, fatto con le illustrazioni dei bambini della scuola, a 6 euro, grazie all’aiuto di alcuni sponsor.
«I tagli nella scuola ci sono stati. In questo modo cerchiamo di migliorare le cose. Questa è la scuola che ho frequentato io e i miei figli. Per questo continuerò a sostenerla. Speriamo che la nostra esperienza possa essere di incentivo ad altri genitori, in altre comunità, per realizzare qualcosa di simile» conclude la presidente degli “Amici per la scuola di Sant’Antonino”. (el.pe)
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