«Sì all’Anpi, no alla propaganda»
Il sottosegretario regionale Rossi: «Ok ai dibattiti nelle feste provinciali»
REGGIO EMILIA. «Non ricordo a memoria personale, e ho iniziato nel 1994 per la cronaca, che le feste abbiamo mai ospitato propaganda alternativa alla posizione ufficiale del partito, che questo si chiamasse Pds, Dd o Pd. Ben vengano se si ritiene opportuno organizzare dibattiti e momenti di confronto, ma la propaganda è cosa diversa». Così il sottosegretario alla presidenza della Regione, Andrea Rossi, interviene in quella che definisce la «presunta» polemica tra Pd e Anpi per la partecipazione alle feste provinciali de l’Unità da parte dell'associazione di partigiani.
Secondo Rossi, reduce dal successo della festa regionale del Pd a Villalunga di Casalgrande, il dibattito sulla vicenda appare «forzato». Per Rossi, che ha espresso la propria opinione attraverso un post sul proprio profilo Facebook, bisogna distinguere tra confronto e propaganda. Fra i commenti, c’è chi polemizza sulla possibilità di confronto all’interno del Pd.
Una polemica alla quale Rossi replica in maniera secca, non disdegnando frecciate nei confronti degli altri partiti, in particolare la Lega e il M5s: «Siamo gli unici che organizzano momenti di confronto e pubblico dibattito, chi porta con sé una idea differente non viene espulso – afferma il sottosegretario – Per la cronaca ho partecipato a una iniziativa del tour del Dibba e ho visto la Lega nella sua festa a Ponte di Legno, non ho visto ne domande dal pubblico e neanche visto esprimere posizione diverse da quelle dei loro leader».
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