L'Osteria cala il tris sui tortelli, e che spettacolo i gnocchetti
Tour gastronomico nei ristoranti di FestaReggio 2016: recensione dopo recensione, vi porteremo alla scoperta delle cucine gestite dai volontari della Festa del Pd di Reggio Emilia
L'ASSAGGIATORE
REGGIO EMILIA. Il nostro tour gastronomico a Festareggio inizia dall’Osteria. Il ristorante è gestito dalle sezioni Pd di Rubiera, Villa Sesso, Rio Saliceto, che sostengono il peso maggiore nel garantire i volontari in sala e in cucina. A queste si aggiungono le sezioni di Calerno, Gattatico e Santa Vittoria per arrivare ogni sera alla presenza di 70-75 volontari. Il minimo necessario per il funzionamento di un ristorante da 430 posti a sedere. La scelta di partire dall’Osteria non è casuale. Questo ristorante è da sempre il punto di approdo sicuro per un piatto anche per i “tira tardi” che arrivano a Festareggio dopo le 23. Anche quando la cucina è già chiusa.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.13981626:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2016/08/18/news/la-rubrica-ristoranti-giudicati-dall-assaggiatore-1.13981626]]
Il nostro percorso gastronomico non poteva che partire dal tris di tortelli (verdi, di zucca con il soffritto e radicchio), che hanno confermato al palato di non essere “industriali”. Un piatto nel quale spicca soprattutto il tortello al radicchio. Poi la scelta è stata quella di assaggiare primi meno convenzionali, come la terrina di maltagliati con i fagioli, abbondantemente spolverata di Parmigiano-Reggiano, che si è rilevato un piatto ben amalgamato e vellutato.
La sorpresa è però arrivata con gli gnocchetti con gola di maiale, olive taggiasche, basilico e pomodorini. Un primo saporito, con il giusto equilibrio che esalta il sapore delle taggiasche. In entrambi i casi, così come per i piatti assaggiati successivamente, le porzioni sono state abbondanti e l’impiattamento attento e curato. Come peraltro il servizio che è stato cortese e veloce. Per assaggiare tutti i piatti abbiamo dovuto ricorrere all’aiuto di alcuni amici con i quali ci siamo divisi i compiti. Dopo aver piluccato un po’ di bruschette, che sono assieme alla carne il piatto forte de l’Osteria, il giudizio è stato unanimemente positivo con l’arrivo in tavola di piatti caldi al punto giusto.
Anche l’assaggio dei due piatti freddi proposti si è rivelato positivo. La culaccia su un letto di misticanza con carciofini e scaglie di pecorino ha confermato di essere un piatto sicuro, così come il piatto abbondante di carne salada con rucola e scaglie di Reggiano.
Anche nei secondi abbiamo deciso di lasciare i piatti di carne alla griglia agli altri assaggiatori – che ci hanno confermato di essere arrivata in tavola cotta a puntino e speziata il giusto – per assaggiare il brasato al lambrusco con polenta fritta. Una menzione a parte merita la polenta, croccante e punto unta, ma anche il brasato, con la fetta di carne sommersa dal denso sughetto e la fetta che si scioglieva in bocca, ha confermato che l’Osteria può contare su una cucina attenta e preparata.
Unico piccolo neo la cantina. Uno sforzo per proporre anche vini meno noti e abusati non guasterebbe. Anche solo per piluccare qualcosa accompagnato da un buon calice.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.13925969:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2016/08/06/news/festareggio-ecco-il-programma-completo-dell-edizione-2016-1.13925969]]
IL MENU ALL'OSTERIA.
Primi: Tortelli verdi burro e salvia 7 euro; Tortelli verdi con soffritto 7,50 euro; Tortelli di zucca al burro 7 euro; Tortelli di zucca con soffritto 7,50 euro; Tortelli al radicchio rosso con speck 8 euro; Maltagliati e fagioli 5 euro; Penne speck e rucola 6,50 euro; Gnocchetti con gola suino, olive, basilico, pomodorini 7 euro; Penne ubriache 6,50 euro; Pappardelle al capriolo 7 euro; Tris di tortelli 8,50 euro.
Bruschette: Vegetariana 6 euro; Onda di mare 6,50 euro; Tirolese 7euro; Acciughe 6 euro; carciofi e guanciale 6 euro; Friarielli e salsiccia 6 euro; Tradizionale 3 euro; Mediterranea 3 euro.
Piatti freddi: Culaccia su letto di misticanza, carciofini e scaglie di pecorino 10 euro; Carne Salada con rucola e scaglie di parmigiano 9 euro.
Formaggi: Terrina di formaggio fuso con crostini 6 euro.
Piatti unici: Gran grigliata di carne 16,50 euro; Gran spiedone 15 euro; Cheeseburger con patate 11 euro;
Tagliata dell’Osteria 16 euro.
Secondi: Brasato al lambrusco con polenta fritta 9,50 euro; Spalla cotta con salsa 9 euro; Puntine di maiale al forno con polenta fritta 8 euro; Banderillas di carne e formaggio alla piastra con patatine 11 euro; Girella di luganega al balsamico con patatine 8 euro.
Contorni: Patatine fritte 2,50 euro, Polenta fritta 2,50 euro, Insalata mista 2 euro.
Dolci: Zuppa inglese, Tiramisù 3,50 euro, Panna cotta 4 euro, Torte assortite 5 euro.
*** (1- CONTINUA) ***
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
