Gazzetta di Reggio

Reggio

Casa del Tibet: «Orgogliosi di Giacomo»

di Martina Riccò
Casa del Tibet: «Orgogliosi di Giacomo»

Reggiano arrestato in Cina, il presidente Dallari: «È da gente come lui che nasce un mondo nuovo, lo aspetto a Votigno»

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. «Tristezza, indignazione e determinazione». Sono le prime parole pronunciate da Stefano Dallari, il presidente della Casa del Tibet che si trova a Votigno di Canossa, dopo quanto accaduto al giovane fotografo reggiano Giacomo Bruno.

Arrivato clandestinamente a Larung Gar – la città tibetana che il governo cinese vuole abbattere mascherando la decisione politica con una misura contro il sovrappopolamento – il 25enne è stato fermato dai poliziotti e tenuto “in custodia” per una notte.

Ma non è solo la «coraggiosa esperienza» di Bruno ad aver colpito Dallari. «Se ancora c’è qualcuno che dubita che la volontà cinese sia quella di schiacciare la pacifica e preziosa cultura tibetana – spiega – il racconto del giovane fotografo ne è una sanguinante testimonianza. La violenza cinese sui monasteri come sui monaci, sulla cultura, sulle persone e sulla libertà, agisce con la logica cieca e immorale del dominio. Per quanto ancora i soldi cinesi compreranno il silenzio?», si (e ci) chiede il presidente della Casa del Tibet.

«Oltre a sentimenti di tristezza e indignazione tuttavia – aggiunge – l’esperienza di Giacomo Bruno scatena anche una forte risolutezza: quanto ci è stato raccontato deve stimolarci ancora di più nel cercare la pace, sempre con il dialogo, mai con la violenza. È necessario che tutti si impegnino per il Tibet, culla di una civiltà unica e millenaria, per permettere un dialogo tra il Dalai Lama ed il governo cinese. E non più soltanto – precisa – per il bene del Tibet, ma per la pace nel mondo».

A Giacomo Bruno, protagonista dell’avventura – fortunatamente a lieto fine– , il presidente della Casa del Tibet lancia un un invito: «Vorrei ringraziarlo di persona, qui a Votigno, per il suo coraggio e per i suoi ideali: è da gente come lui che nasce un mondo nuovo».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google