Furti nelle aziende, la Camera di Commercio finanza la sicurezza
Previsto un contributo di 50mila euro per le imprese che si doteranno di allarmi antirapina
REGGIO EMILIA. È di 50mila euro la dotazione finanziaria messa in campo dalla Camera di commercio di Reggio Emilia per supportare le piccole e medie imprese reggiane che intendano dotarsi di sistemi di sicurezza per affrontare il problema della microcriminalità.
Dal 12 settembre sarà quindi possibile presentare la domanda di contributo – pari al 40% della spesa ammissibile fino ad un massimo di 2mila euro – sul bando per la sicurezza a beneficio delle imprese esposte a fatti criminosi.
Gli interventi che saranno ammessi a contributo devono riguardare sistemi di video allarme antirapina – predisposti e configurati secondo i requisiti tecnici previsti dalle forze dell’ordine – che interagiscano direttamente con gli apparati in essere presso le sale e le centrali operative della polizia e dei carabinieri, in conformità ai principi predisposti dal Garante per la protezione dei dati personali in materia di videosorveglianza.
L’ottenimento del collegamento con le forze dell’ordine è condizione necessaria per l’erogazione del contributo stesso.
Le domande per ottenere il finanziamento sui sistemi di sicurezza dovranno essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, a partire dal 12 settembre prossimo e fino al 7 ottobre.
L’esame e la soddisfazione delle domande (fermi restando gli altri requisiti richiesti dal bando stesso) avverrà seguendo l’ordine cronologico di spedizione delle domande da parte delle imprese a partire dal giorno di apertura del bando.
Maggiori dettagli – vale a dire tipologia di interventi, spese ammissibili – sono disponibili sul sito della Camera di commercio (www.re.camcom.gov.it) alla sezione Promozione e Sviluppo Imprese.
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