Lei lo lascia, lui la sequestra e violenta per quattro giorni
Una ventenne accusa l’ex fidanzato, un reggiano di 50 anni: «Ha infierito su di me». L’uomo nega coinvolgimenti. Il pm Salvi ha chiuso l’inchiesta
REGGIO EMILIA. Un fidanzamento finito nel peggiore dei modi, così dicono le indagini. Lei è ventenne, lui ne ha trenta di più: vivono a Reggio, sono stati legati sentimentalmente, poi la rottura.
Una storia come tante? Neanche per sogno, perché la denuncia presentata dall’ex fidanzata ha fatto scattare degli accertamenti – hanno indagato i poliziotti, coordinati dal sosostituto procuratore Valentina Salvi – che, dopo una serie di “passaggi” giudiziari (richiedenti in tribunale diversi mesi), ha ora portato alla chiusura dell’inchiesta.
E le accuse sono pesantisime per un artigiano reggiano 50enne: sequestro di persona, violenza sessuale e lesioni aggravate.
Imputazioni messe nero su bianco dal pm Salvi sulla scia dell’interrogatorio della giovane davanti al gip Giovanni Ghini (con la forma tecnica dell’incidente probatorio, il cui verbale potrà essere utilizzato come prova in un eventuale futuro processo).
Un racconto che ha dell’incredibile. I due non stanno più insieme quando lei acconsente ad incontrare l’ex fidanzato nel suo appartamento. Un chiarimento? Un tentativo per ricominciare di nuovo? Niente di tutto questo, perlomeno secondo quanto raccontato dalla giovane – prima nella denuncia, poi in aula per circa un’ora – che fra quelle quattro mura si sarebbe trovata di fronte una persona ben diversa da quella che aveva frequentato.
Un’esplosione di violenza ma anche una “trappola”, perché la giovane sarebbe rimasta in balìa dell’ex, chiusa in quell’appartamento, per ben quattro giorni.
E’ la descrizione di un uomo che infierisce su di lei, come se la volesse assurdamente punire per la fine del loro rapporto. Un incubo da cui la ventenne riesce però a liberarsi, fuggendo dall’abitazione.
Verrà trovata in stato confusionale da un passante che poi l’accompagna al pronto soccorso. Ne uscirà con un certificato medico, ora agli atti dell’inchiesta.
La giovane ha affrontato il sofferto incidente probatorio affiancata dall’avvocato Noris Bucchi a cui si è rivolta per essere tutelata legalmente.
Da parte sua l’indagato è difeso dall’avvocato Stefano Ruggieri: «Il mio assistito nega coinvolgimenti nella vicenda – replica il legale – i due si conoscevano da tempo ed hanno avuto una storia con alterne vicende».
Una vicenda delicata che a questo punto vede due ex fidanzati uno contro l’altro.
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