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Edilizia in crisi, le coop pensionano il Ccc

Edilizia in crisi, le coop pensionano il Ccc

Per rilanciare gli investimenti anche le aziende reggiane sono confluite nel nuovo consorzio Integra

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REGGIO EMILIA. Serve nuova spinta propulsiva per non mandare in soffitta tutto il sistema cooperativo delle costruzioni. Una spinta forte, possibile anche grazie a un nuovo assetto e un nuovo biglietto da visita del quale si sono dotate le cooperative edili reggiane entrate nel Consorzio Integra, nato nel marzo di quest’anno da un progetto del Consiglio di Gestione di Ccc storico Consorzio Cooperative Costruzioni.

Quest’ultimo è sempre stato la stazione appaltante che integrava le competenze specifiche delle diverse coop socie per portare poi a casca i grandi appalti nazionali.

Integra è un conglomerato formato da 128 associate, 3 soci finanziatori, 2.000 milioni di euro di portafoglio lavori, 400 cantieri assegnati, 6.000 milioni di euro il giro d'affari delle associate, 50.000 addetti coinvolti.

Numeri alti ma ben distanti da quelli di appena due anni fa dopo i crac di Coopsette, Cmr e Orion solo per parlare di Reggio Emilia. Senza dimenticare Coop Costruzioni di Bologna e le altre lungo la via Emilia. A capo del nuovo consorzio, con il quale viene di fatto messo in pensione il vecchio Ccc, c’è Vincenzo Onorato. Integra ha acquisito il portafoglio lavori di Ccc, con la consapevolezza dell’efficacia della struttura consortile sul mercato dei lavori pubblici, strumento di sostegno e sviluppo delle cooperative associate, per assicurare una crescita coerente con il valore della mutualità e della centralità del capitale umano.

Tra le coop reggiane, fatto salvo quelle che sono ormai chiuse, si contano Unieco, Sicrea, Tecton, Gesta, Coopservice.

Il progetto è quindi imbastito ma servono ancora progetti e programmi. Alcuni di questi saranno gestiti - e questa è la prima polemica - dal fratello della ministra alle Riforme Maria Elena Boschi, Emanuele. Dopo l'assunzione alla Cmc di Ravenna dell’altro fratello, Pier Francesco Boschi, ingegnere 28enne, è venuto a galla l’incarico da oltre 150 mila euro per Emanuele Boschi, commercialista 33enne, da parte proprio del Ccc. Avrà in mano il delicato passaggio societario che ha portato alla costituzione di Integra e lavorerà in un gruppo di cui farà parte anche il modenese Domenico Livio Trombone, uomo dai numerosi incarichi tra cui quello di presidente del Ccc.

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