Gazzetta di Reggio

Reggio

correggio

Già ai domiciliari i borseggiatori dell’area di servizio

CORREGGIO. Sei nomadi arrestati per aver rubato borse all’interno di auto, distraendo i passeggeri: dopo i rispettivi processi per direttissima tre sono finiti agli arresti domiciliari, gli altri in...

2 MINUTI DI LETTURA





CORREGGIO. Sei nomadi arrestati per aver rubato borse all’interno di auto, distraendo i passeggeri: dopo i rispettivi processi per direttissima tre sono finiti agli arresti domiciliari, gli altri in carcere. Nei parcheggi della Metro, a Modena, era entrata in azione una banda di donne, dai 26 ai 50 anni, già autrici di scorribande e di condanne per furti, borseggi e rapine improprie. Una di queste era incinta, tre abitano nella micro area nomadi di Modena, un’altra nel Reggiano. Le quattro hanno preso di mira una signora che aveva appena fatto la spesa: hanno parcheggiato a fianco e mentre una la distraeva chiedendo se avesse messo l’auto troppo vicina, un’altra si era infilata nell’abitacolo prendendo la borsetta lasciata sul sedile. Poi la fuga. Ma la mossa è stata vista da una persona che si trovava nel parcheggio: ha chiamato la polizia e le ha inseguite fino a che la loro auto è stata bloccata dalla polizia. In manette anche due uomini ancora residenti in provincia di Reggio, T.G. di 39 e V. D. di 30 anni. Vittima una famiglia di turisti che si era fermata con la loro Volkswagen Polo nell’area di servizio Campogalliano Est per pranzare. Distratti dalla coppia, hanno subito il furto della borsa. Dopo la fuga, però, i due sono stati bloccati poco dopo dalle pattuglie della Stradale a cui una delle vittime aveva telefonato. Accompagnati in ufficio, sono stati subito riconosciuti dai derubati, ai quali è poi stato restituito parte del maltolto che i malfattori avevano buttato in un cassonetto. Ora sono ai domiciliari.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google