Iniziata la demolizione della “carrozza” in piazza
Montecchio: la veranda del bar Sport era da tempo al centro delle polemiche Il sindaco: «Quello che era stato costruito non corrispondeva alle autorizzazioni»
Tanta gente ieri ha seguito l’inizio della demolizione del “vagone”, la struttura realizzata circa sei anni fa da Giuliano Montali che doveva servire come estensione all’aperto del bar Sport, situato nella centralissima piazza Repubblica di Montecchio. Una struttura da tempo al centro delle polemiche, sotto accusa per la vicinanza alla Rocca. I lavori di riqualificazione della piazza stessa, iniziati lunedì, hanno consentito l’abbattimento della tettoia della discordia: tanti i cittadini che in più momenti si erano fatti sentire in Comune affinchè tale struttura venisse abbattuta.
«La rimozione è una buona notizia – è il commento del sindaco, Paolo Colli – Abbiamo lavorato anni affinchè si realizzasse. Quello che era stato fatto non corrispondeva alle autorizzazioni rilasciate».
La struttura venne realizzata a cavallo tra la fine della seconda legislatura di Iris Giglioli e la prima dell’attuale primo cittadino.
«Il sindaco ha ragione a metà – è la replica che arriva da Giuliano Montali, l’imprenditore che aveva costruito quella struttura ancora di sua proprietà – L’amministrazione mi aveva chiesto di fare delle cose che l'Ausl invece non ha permesso di realizzare. Per parte mia, ho speso molti quattrini per quella struttura e anche per la realizzazione dei sotterranei del bar che da tempo ho però venduto ai cinesi. Peccato solo perché quegli scavi, realizzati per il rispetto archeologico della struttura, siano ora inagibili perché lasciati andare al loro destino dall’incuria dell’attuale proprietario».
Farsi carico della demolizione avviata ieri spetta al proprietario. È lui a chiarirlo. «Ho speso circa 100mila euro per realizzarlo, e altrettanti ne serviranno per toglierlo. C’era un leasing ed ora lo portano via».
Perché si è dovuto aspettare tanto?
«Perché abbiamo cercato sempre un’intesa. Ora non era più possibile e per non litigare con l'amministrazione, abbiamo deciso di toglierlo. Ma rimane il permesso di costruirne uno smontabile, perché legato all'attività del bar».
«A rilasciare l’autorizzazione fu la Giglioli e poi con Colli venne realizzato. Avrei voluto farlo diversamente, creando una sorta di balcone sulla piazza, ma non mi fu possibile. Peccato, perché tra qualche anno sarebbe diventato di proprietà del Comune».
Tra i più attivi nel rimarcare l’inidoneità della struttura, c’era la “Vecchia Montecchio”, l’associazione storico- culturale che con una lettera depositata in Comune, si fece promotrice delle lamentele dei cittadini. «Oggi siamo felici – dichiara il presidente Franco Friggeri – perché abbiamo sempre sostenuto che questa struttura, lì non doveva starci. Deturpava il panorama di una piazza bellissima».
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