Gazzetta di Reggio

Reggio

«Serve una rete turistica per valorizzare i castelli»

di Ambra Prati
«Serve una rete turistica per valorizzare i castelli»

L’appello del sindaco di Canossa dopo l’ok al super finanziamento per la rupe Bolondi, dopo un incontro con Delrio: «Momento storico, facciamo sistema»

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CANOSSA. «È un’occasione unica, per questo lancio un appello ai Comuni reggiani limitrofi affinché si faccia rete e si crei un circuito turistico di castelli matildici sull’esempio di quanto già avviene a Parma».

A parlare è Luca Bolondi, sindaco di Canossa, dopo un primo incontro a Roma, che ha confermato lo stanziamento da 3 milioni e 250mila euro dal Ministero per la rupe. Fondi che si andranno a sommare ai 250mila euro messi a disposizione dalla Regione.

Nella prima calata nella capitale, avvenuta sotto Ferragosto, Bolondi, accompagnato dall’assessore Maria Elena Salsi e dall’onorevole Antonella Incerti, è stato anche ricevuto dal Ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio, che il sindaco ringrazia «per la disponibilità, così come ringrazio il fondamentale ruolo della Incerti». È stato anche richiesto un secondo appuntamento con il funzionario del Ministero delle Infrastrutture, competente per la zona Lombardia ed Emilia-Romagna, per entrare nel merito di come e quando arriverà l’ingente somma.

Secondo voci ufficiose, una prima tranche sarà disponibile già nel 2016 per la progettazione, mentre gli investimenti effettivi verranno spalmati sul triennio 2017-2019: insomma, occorrerà aspettare almeno tre-quattro anni per vedere a occhio nudo gli effetti di questa montagna di denaro. «La prima fase della progettazione è una partita enorme, sulla quale io vorrò dire la mia: secondo me le priorità sono il dissesto, una riqualificazione del borgo e un discorso di valorizzazione e ricettività - dichiara il sindaco Bolondi - Questa deve essere l’occasione per mettere finalmente a sistema un piano turistico di ampio respiro, cominciando a ragionare con gli altri Comuni: Quattro Castella, Carpineti, Casina, tutti coloro che vorranno intavolare un ragionamento con noi su un turismo di vasta scala saranno i benvenuti. Il fatto che Canossa sia stata dichiarata monumento nazionale deve servire come stimolo: bisogna offrire ai turisti, finora mordi e fuggi, un pacchetto turistico degno di questo nome». «Reggio non ha mai avuto un sistema turistico di un certo tipo, né fondi così ingenti - conclude - questo è il momento per mettere in pista opportunità di più ampio respiro sull’area dei castelli matildici. Come è stato fatto per il castello di Torrechiara nel Parmense, che fa numeri notevoli. Noi abbiamo tutte le potenzialità per il sorpasso, perciò lancio un appello: ragioniamo insieme».

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