Gazzetta di Reggio

Reggio

finanza

Finecobank verso Generali L’indiscrezione anima i listini

REGGIO EMILIA. Realizzi su ieri Unicredit dopo i recenti rialzi stimolati dalle indiscrezioni relative alla cessione della controllata polacca Bank Pekao e della vendita di Pioneer da parte dell’istit...

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Realizzi su ieri Unicredit dopo i recenti rialzi stimolati dalle indiscrezioni relative alla cessione della controllata polacca Bank Pekao e della vendita di Pioneer da parte dell’istituto bancario partecipato dalla Fondazione Manodori di Reggio Emilia. Indiscrezioni di stampa, sempre a proposito del lavoro dei nuovi vertici per rafforzare la patrimonializzazione dell’istituto, parlano di un’ipotesi su cui starebbero lavorando diverse banche d’affari per arrivare alla costituzione di un polo del risparmio gestito attraverso una fusione o uno scambio azionario tra la controllata Finecobank - che ha sede a Reggio Emilia - e Banca Generali. Unicredit (-3,3%) che fa una pausa dal forte rally delle ultime due sedute mentre i broker ragionano con freddezza sulle indiscrezioni di un'alleanza nel risparmio e nella consulenza finanziaria tra la sua controllata Fineco (-0,7%) e Banca Generali (-0,7%).

Fineco continua a correre nei fondamentali industriali. La raccolta netta nel mese di luglio è stata pari a 481 milioni di euro, in crescita del 31% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Con il dato relativo a luglio, la società porta a 3,131 miliardi la raccolta da inizio anno, in calo di 68 milioni rispetto a quanto fatto nei primi sette mesi dello scorso anno. Il patrimonio totale di Fineco si attesta quindi a 57,244 miliardi di euro, in crescita del 3,5% rispetto a dicembre scorso, e del 5,1% rispetto a luglio 2015.

Il consiglio di amministrazione di FinecoBank aveva approvato i risultati al 30 giugno 2016 con il margine operativo lordo che si attesta a 171,2 milioni, in crescita del 15,5% rispetto ai 148,2 milioni al 30 giugno 2015. Il margine operativo lordo rettificato per le poste non ricorrenti si attesta a 155,9 milioni, in crescita del 5,2% rispetto al primo semestre del 2015. L’utile netto ante imposte si attesta a 165,9 milioni, evidenziando un incremento del 17,2% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente. L’utile netto si attesta a 117,8 milioni, in crescita del 25,7% rispetto al primo semestre dell’esercizio precedente.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google