I genitori fanno arrestare uno spacciatore
Reggiolo: si improvvisano investigatori e aiutano la Municipale, il pusher aveva 23 dosi di eroina
REGGIOLO. Alcuni genitori, preoccupati di uno strano via vai a Brugneto e Villarotta, hanno chiamato la polizia municipale che, dopo una serie di indagini e appostamenti, ha arrestato in flagranza di reato uno spacciatore di droga. Si tratta di un 42enne di origine indiana, D.S., già noto alle forze dell’ordine e con alle spalle una lunga lista di precedenti penali di ogni genere.
È poi scattata la perquisizione nella sua abitazione che ha portato al sequestro di 23 dosi di eroina, pronte all’uso, oltre a 3 mila euro in contanti, probabile frutto dell’attività illecita, dato che risulta disoccupato, e di ben 5 telefoni cellulari utilizzati per gestire l’attività di spaccio. Determinante per l’esito dell’operazione è stato il contributo di alcuni genitori e residenti delle due frazioni che si sono improvvisati investigatori, e che avevano segnalato l’intensificarsi della presenza di tossicodipendenti nella zona oltre al ritrovamento di numerose siringhe vicino ai luoghi di ritrovo dei bambini tra cui parchi, aree vedi, campi di calcio e perfino davanti all’asilo. Alcuni genitori, poi, insospettiti da quegli strani movimenti, hanno cominciato ad annotare le targhe, sia di presunti spacciatori che di possibili assuntori, comunicando contestualmente quanto rilevato, agli agenti che mercoledì, durante un servizio svolto proprio nelle zone di Brugneto e Villarotta, hanno sottoposto a controlli continui i veicoli segnalati, individuando l’indiano che aveva creato all’interno della propria abitazione un market per lo spaccio di eroina. Contemporaneamente sono stati fermati e sottoposti a sequestro tre veicoli usati da persone che avevano acquistato eroina, due dei quali senza patente di guida perché revocatagli proprio per motivi di tossicodipendenza.
Complessivamente gli agenti del corpo unico Bassa reggiana hanno elevato sanzioni per infrazioni al Codice della strada per un importo superiore ai 12mila euro segnalando alla Prefettura la posizione di altri 8 assuntori di sostanze stupefacenti che ora rischiano la sospensione della patente. L’indiano è stato arrestato per spaccio continuato ed è stato portato in carcere, in attesa della convalida dell’arresto e per poi essere interrogato dal sostituto procuratore Maria Rita Pantani. Al successo dell'operazione hanno contribuito i carabinieri. (m.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
