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Litiga in strada con una coppia poi torna con un coltello in pugno

di Andrea Vaccari
Litiga in strada con una coppia poi torna con un coltello in pugno

Luzzara: l’uomo aveva sfiorato con l’auto i due che passeggiavano insieme al bambino È andato a casa a prendere la lama ed è tornato a vendicarsi in bicicletta. Ora è stato denunciato

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LUZZARA. Pensava di risolvere un battibecco con un coltello di oltre 30 centimetri, ma grazie all'intervento di un amico e dei carabinieri di Luzzara ha placato le proprie intemperanze, rimediando poi una denuncia per porto abusivo di armi e tentate lesioni aggravate.

È così finito nei guai un 52enne luzzarese, che in via Dalai si è reso protagonista di un acceso diverbio con una coppia con bambino piccolo al seguito.

Tutto sembra essere nato da una manovra azzardata compiuta con l’auto, che l’ha visto passare troppo vicino a questa coppia intenta a camminare per il centro del paese con il passeggino, in quella che era una classica e tranquilla serata d’estate. La manovra pericolosa ha provocato immediatamente la reazione dei coniugi, che lo hanno ripreso verbalmente, preoccupati soprattutto per l’incolumità del piccolo. La vicenda sembrava finita lì, con uno spavento e niente più.

Ma quel rimprovero non è passato inosservato al conducente, che con grande nonchalance è arrivato fino a casa per parcheggiare la macchina, è entrato per impossessarsi di un coltello lungo oltre 30 centimetri ed è tornato in bicicletta sul luogo in cui aveva incontrato la famiglia. Con l’evidente intenzione di voler regolare i conti con chi lo aveva redarguito, il 52enne ha seminato il panico in zona: sotto gli evidenti effetti dell’alcol, brandiva in mano un pericoloso coltello.

La donna ha preso in braccio il piccolo ed è fuggita. Così ha fatto anche il marito, sul quale si erano invece concentrate le attenzioni dell’esagitato 52enne, che mostrava nei suoi confronti intenzioni tutt’altro che amichevoli.

Provvidenziale si è rivelato l’intervento di un luzzarese che lo conosce bene e che lo ha fatto ragionare, prima che potesse compiere ulteriori sciocchezze.

Minuti concitasti, quelli vissuti in centro a Luzzara, durante i quali sono poi arrivati sul posto anche i carabinieri della stazione locale, nel frattempo avvertiti.

Sono stati proprio i militari – una volta ricostruito l’accaduto – a prendere in consegna l’arma: un coltello di 31 centimetri (di cui 20 di lama), che intanto l’uomo aveva posato all’interno del portapacchi della bicicletta, dopo essere venuto a più miti consigli.

Il 52enne è stato così condotto in caserma, dove i carabinieri hanno formalizzato la denuncia a suo carico per il reato di porto abusivo di armi e tentate lesioni aggravate. Accuse alle quali si è aggiunta anche quella di guida in stato d’ebbrezza, essendo stato sorpreso in sella alla bicicletta con un tasso alcolemico superiore al consentito.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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