Pochi posti nel parcheggio, proteste a scuola a Bagno
Nel nuovo plesso sono solamente 50 gli stalli disponibili per quasi 200 alunni «Pedoni costretti a parcheggiare lontano e attraversare la strada trafficata»
REGGIO EMILIA. Non è agevole, per i genitori di Bagno, accompagnare i figli alla scuola primaria “Matteo Maria Boiardo”, la cui nuova sede è stata costruita alcuni anni fa a circa duecento metri dalla via Emilia al numero 5 di via Lasagni, che dal centro della frazione conduce ad Arceto.
Il problema da risolvere è quello del parcheggio, che l'esperienza ha dimostrato essere insufficiente per un plesso scolastico che conta due sezioni, con dieci classi e circa 180 alunni. Il timore è che fra venti giorni, quando le lezioni ricominceranno, vi si formino i soliti intasamenti, costringendo molti a sostare lungo la strada, che non è abbastanza larga, pur essendo molto trafficata.
Se ne preoccupa anche Mattia, trentenne fratello di due ragazzini di 10 e 8 anni, al quale è solitamente affidato il compito di accompagnarli a scuola: «Il parcheggio - riferisce - ha una cinquantina di posti auto, mentre sono quasi duecento gli alunni, provenienti anche da Corticella e da Rubiera. E' vero che parecchi arrivano con lo scuolabus. Tuttavia quasi tutti gli altri sono trasportati dai familiari. Parcheggiare su via Cartesio è pericoloso, anche a causa del passaggio di tanti mezzi pesanti».
L'agibilità è ulteriormente peggiorata dal cantiere aperto l'anno scorso a fianco della Boiardo per la costruzione della scuola media e, soprattutto, dal fatto che esiste un solo passaggio sia per l'ingresso sia per l'uscita delle auto. «Al mattino - sottolinea Mattia - rimaniamo spesso bloccati quando il transito è ostacolato dal pulmino».
La questione era stata segnalata nello scorso mese di dicembre all'amministrazione comunale. «L'abbiamo - riferisce Raffaella Curioni, assessore all'istruzione - sotto la nostra attenzione. Ce ne parlarono in una serata nebbiosa gli abitanti di Bagno durante l'incontro promosso da me e dall’assessore Mirko Tutino per presentare il progetto della scuola media. Stiamo comunque studiando le soluzioni».
Le più semplici e facilmente realizzabili sono l'apertura di un secondo passaggio per accedere al parcheggio e l'utilizzo dell'area di sosta attigua alla chiesa parrocchiale. E' vero che essa dista trecento metri e si trova al di là della strada. Tuttavia per incoraggiarne l'impiego basterebbe aprire un passaggio pedonale con impianto semaforico.
In ogni caso – ribadisce l’assessore – i genitori potranno chiedere che la scuola media, che sarà completata presumibilmente fra un anno, disponga di un parcheggio dotato di un numero di posti auto sovrabbondante, in modo da poterlo usare anche per la scuola primaria.
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