Scuola di Prato, la classe prima si farà
Correggio, raggiunto l’accordo che consente di raggiungere il numero di iscritti sufficiente
CORREGGIO. La scuola elementare Madre Teresa di Calcutta di Prato avrà, anche per il prossimo anno scolastico che sta per iniziare, la classe prima. L’intensa battaglia condotta da Comune di Correggio, da un lato, e i genitori, dall’altro, ha dato i frutti sperati.
La Regione e il provveditorato hanno infatti comunicato alla dirigenza che sarà possibile creare una classe prima nella scuola elementare di frazione. E si tratta di una bella vittoria, sia per l’amministrazione comunale, che ha investito sull’istituto che, insieme alla scuola di Canolo, resta l’ultimo edificio scolastico di frazione, sia per i genitori.
Il caso è nato nel corso dell’estate: la classe correva il rischio di non raggiungere il numero d’iscritti. Alcuni genitori, infatti, in un primo tempo avrebbero preferito iscrivere i figli alla scuola di San Martino in Rio dove esiste la possibilità del tempo pieno, un’opzione non prevista a Prato.
Per discutere del tema e del futuro della scuola è stato organizzato un incontro ad hoc a seguito del quale è scaturita una proposta che ha dato i risultati sperati.
«La prima partirà: la notizia è stata comunicata ufficialmente – conferma il sindaco Ilenia Malavasi – C'è stata la volontà di tutti per arrivare a questo risultato: nostra, dei genitori, dell'ufficio scolastico, della dirigente. Noi come amministrazione che poi si era messa a disposizione per organizzare i rientri pomeridiani al fine di rispettare le esigenze delle famiglie. A Prato, infatti, si attiverà il tempo antimeridiano: le lezioni saranno solo al mattino, quindi. Tuttavia, per agevolare chi vuole il tempo pieno abbiamo proposto di organizzare rientri pomeridiani: questo ci ha permesso di equiparare il tempo trascorso a scuola dai bambini al tempo pieno. Siamo contenti che i genitori abbiano raccolto la proposta: quella è una scuola un po’ più distante dal Comune capoluogo e la difesa di quella classe è stata un buon risultato per la collettività. Ricordando, inoltre, gli investimenti fatti nel tempo per tutelare questa scuola di frazione» continua Malavasi.
Concretamente, quindi, la scuola mette a disposizione dei piccoli studenti la possibilità di un rientro settimanale. E il Comune ne aggiunge altri tre. «La scuola ha dato la possibilità di garantire un rientro, noi con il nostro centro ne abbiamo messi a disposizione altri tre – conclude il sindaco Malavasi – Così abbiamo creato un’offerta equivalente al tempo pieno».
Anche i genitori tirano un sospiro di sollievo, quindi, pe questa soluzione condivisa: in caso contrario, accompagnare il proprio figlio fino a San Martino in Rio avrebbe comportato disagi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
