Statale 63, nuova asfaltatura al via
Castelnovo Monti, da lunedì Anas al lavoro ma c’è attesa anche per la variante di Ponte Rosso
CASTELNOVO MONTI. L’Anas ha annunciato ieri la prosecuzione di alcuni importanti lavori per il ripristino del piano viabile sulle strade statali in Emilia Romagna. In pratica interventi di rifacimento dell’asfalto, che riguarderanno anche alcuni tratti della statale 63. Spiega la nota di Anas: «Sulla strada statale del Valico del Cerreto, nei comuni di Ventasso e Castelnovo Monti, sarà istituito il senso unico alternato della circolazione in tratti saltuari della lunghezza massima di 250 metri, nella fascia oraria dalle 8 alle 18, da lunedì 29 agosto fino al completamento degli interventi previsto entro il 15 settembre, ad esclusione delle giornate di sabato e domenica».
Anas rende noto che l’evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito www.stradeanas.it, o tramite il servizio clienti "Pronto Anas" è raggiungibile chiamando il nuovo numero verde gratuito 800 841148.
Ma l’intervento più atteso dai residenti è certamente la ripresa dei lavori per il secondo stralcio del Ponte Rosso, anche perché il primo stralcio è completato, perfetto ma ancora non aperto da due anni in attesa che si risolvessero i problemi legati al finanziamento per completare l’opera.
Problemi la cui soluzione è stata annunciata ad inizio estate da chi realizzerà l’intervento, che in questo caso non è Anas ma in primis la Provincia. Ma per arrivare a coprire le spese dell’opera si è creata una sinergia vasta: per il secondo stralcio la Provincia aveva reso disponibili i fondi tre anni fa, ma poi erano stati bloccati per la “spending review”. E’ stato necessario uno sforzo importante per individuare i 2 milioni e 320 mila euro necessari, attraverso una collaborazione tra la Provincia, che garantisce la maggior parte dei fondi, la Regione, il Comune e una partecipazione da parte di Associazioni di categoria, banche e privati (per 20 mila euro).
I lavori sono annunciati per ottobre: pende ancora il rischio del possibile ricorso sull’assegnazione dell’appalto alla Unieco da parte dell’impresa che ha realizzato il primo lotto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
