A Reggio Emilia arriva “Festa ribelle”, l’alternativa alla kermesse del Pd
Partiti di sinistra, comitati, laboratori e sindacati autonomi organizzano per la prima volta una tre giorni al Foscato dal 9 all’11 settembre. «Saremo la casa del no al referendum costituzionale»
REGGIO EMILIA. Una “festa ribelle” anti Festareggio, organizzata dalle forze di sinistra, «per contrastare l’egemonia settembrina, scontata e prevedibile, del Campovolo e per dare spazio alle diverse voci della sinistra».
La prima edizione della tre giorni, che si terrà dal 9 all’11 settembre nel quartiere Foscato, è promossa da un insieme di partiti di sinistra, comitati referendari, movimenti sociali, laboratori cittadini e sindacati autonomi: dietro la locandina di “Soffia Ancora - Festa ribelle” ci sono Sel, Comitato per il No al referendum costituzionale di Reggio Emilia, Comitato Promotore Sinistra Italiana, Rifondazione Comunista, Possibile Reggio Emilia, Centro Sociale Aq16, Arsave, Casa Bettola, Comitato Referendum Sociali, Carc, Cobas Scuola e Associazioni Notti Rosse di Casalgrande.
«Abbiamo scelto il Foscato, quartiere popolare antifascista, per riportare al centro la periferia e riaccendere la partecipazione, visto che questa festa vuole essere “dal basso”. Sarà l’occasione anche per discutere dei problemi della città, della gestione del servizio idrico e delle battaglie reggiane per la scuola pubblica - spiega Cosimo Pederzoli (Sel) del gruppo organizzatore -. Ci concentreremo su tre temi: il no al referendum costituzionale, la valorizzazione dei beni comuni e la tutela del lavoro, temi che il Pd sta demolendo negli ultimi due anni. Il taglio è quello della festa, perciò oltre a dibattiti con relatori qualificati ogni sera ci sarà un concerto con dj set finale (tutti gratuiti) e uno spazio gastronomico».
Una novità che vuole essere in contrapposizione a FestaReggio? «Non pretendiamo tanto, di certo però Festareggio è sempre più omologata, allineata alle posizioni del governo e prevedibile: noi vogliamo aprire altre finestre, essere alternativi, proporre un altro tipo di narrazione - prosegue Pederzoli - sulla Costituzione la nostra sarà la casa del no. Da noi l’Anpi è benvenuta e di casa». Facciamo presente che pare lo sia anche al Campovolo... «Sì ma il confronto sulla Costituzione finora non c’è stato. Gli spazi del no sono davvero pochi e noi accoglieremo tutti quelli che la pensano diversamente - replica Pederzoli -. Al Foscato dedicheremo un’intera serata al referendum, con il costituzionalista Riccardo Petrella, per ribadire che a Reggio migliaia di cittadini sono contro la “deforma” Boschi: un modo per spezzare la campagna mediatica ad uso e consumo dei poteri forti».
Pederzoli sottolinea come sia la prima volta che un’ampia fetta della sinistra “più a sinistra” riesca a unirsi e a dare vita a un progetto. «Soffia Ancora è una piattaforma verso il futuro che parte dalla base, un messaggio che i rapporti di forza stanno cambiando».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
