Funamboli sulla Pietra in equilibrio sul vuoto
Castelnovo, gli appassionati dello slackline suscitano ammirazione e perplessità Il sindaco Enrico Bini: «Sono imbragati e in sicurezza, non servono permessi»
CASTELNOVO MONTI. In equilibrio sul vuoto, alla continua ricerca di nuova adrenalina per vincere la sfida contro la forza di gravità. E con se stessi. Ha lasciato sbigottiti i numerosi visitatori che nel weekend hanno raggiunto la Pietra di Bismantova l'esibizione di slackline, sport che consiste in una sorta di funambolismo estremo praticato su una fettuccia di poliestere o nylon.
Chi si è recato alla Pietra lo scorso fine settimana, è rimasto a metà tra l'incantato e il perplesso: l'associazione bolognese Slackline si è cimentata in una due giorni ad alto tasso adrenalinico, tendendo la propria “fune” da un punto all'altro della Pietra di Bismantova, una volta in cima, per poi camminare sul filo della fettuccia. Uno spettacolo improvvisato che lascia a bocca aperta, suscitando allo stesso tempo dubbi sui pericoli che si corrono, visto anche il tragico incidente che soltanto poche settimane fa, proprio alla Pietra, è costato la vita al giovane Denny Faraboni.
«Si tratta di equilibristi molto esperti - spiega Gino Montipo, presidente del Cai di Castelnovo Monti - . Per provare emozioni forti si spingono in alto. Stendono le loro fettucce in alcuni punti ed eseguono queste performance con un imbrago in vita simile a quello degli alpinisti, su quale c'è un moschettone che si legano dietro e con cui rimangono aggrappati alla fettuccia in caso di caduta. Non esiste l'obbligo di chiedere permessi. La Pietra si può prestare anche a questa esibizione purché il territorio venga rispettato. Per praticare lo slackline sono stati allestiti ancoraggi ulteriori, talvolta questi atleti hanno praticato buchi sulla roccia in cima alla Pietra con il trapano, quando non hanno usato fessure già esistenti per fare passare la fettuccia da un punto all'altro». Anche il sindaco Enrico Bini specifica che non serve alcun permesso per lo slackline. "Si tratta di un'attività praticata spesso – commenta il sindaco –. Va avanti da un po' di tempo alla Pietra. Sono imbragati e in sicurezza, al Comune non devono chiedere nessun permesso. Così come non abbiamo competenze rispetto alle scalate che vengono intraprese liberamente».
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