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Fusione, stasera l’attesa assemblea

Fusione, stasera l’attesa assemblea

A Gattatico anche i consiglieri regionali. A Campegine volantino sbeffeggia l’idea

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GATTATICO. Si infoltisce il numero dei consiglieri regionali che questa sera saranno presenti a Gattatico all’assemblea straordinaria indetta dall’amministrazione per illustrare alla cittadinanza la legge regionale che regolerà la fusione tra Sant’Ilario, Gattatico e Campegine (si andrà alle urne il 16 ottobre). Ci sarà anche Silvia Prodi, oltre ai colleghi Yuri Torri di Sel, Gabriele Delmonte della Lega Nord, Gianluca Sassi del M5S e Roberta Mori del Pd.

L’atteso appuntamento di questa sera, nella sala polivalente di Praticello ore 21, sarà seguito dall’incontro informativo di giovedì prossimo, ore 21 nella piazza dietro al municipio di Campegine; tra i relatori il presidente della Provincia Giammaria Manghi. Per il folto popolo degli indecisi quest’ultima sarà la seconda e ultima occasione per farsi un’idea sulla fusione, almeno dalla parte dei favorevoli, poiché la legge impone ai sindaci di osservare il silenzio nei 40 giorni precedenti al voto – e la Regione ha scelto il 16 ottobre, anziché novembre, per non sovrapporsi al referendum costituzionale, dettando così tempi molto stretti.

Intanto la battaglia tra contrari e favorevoli alla fusione non accenna a placarsi e, grazie a un volantino diffuso nei giorni scorsi nei bar campeginesi, “regala” aspetti folkloristici. «Ci vogliono far credere che sarà un affare passare da capoluogo a frazione/ ma non siamo mica tutti coglioni! / I soldi arriveranno, speriamo oggi e poi anche domani / la sola cosa che mi fa arrabbiare è che saranno gli altri a gestirli Ci diranno che è progresso / ma pensateci bene adesso Perché se vi faranno la domanda “di dove siamo”, a Tannetum gli diremo / e tutto per due soldi e malagestione». Suona così - ma in dialetto è ben più efficace - la poesia in rima intitolata “La filastròca dùn càmpèsnein”, con tanto di traduzione in italiano. La filastrocca, che prende in giro il progetto, è stata realizzata e distribuita da un privato cittadino contrario alla fusione, Marco Gemmi, e poi rimbalzata sulla pagina Facebook di Rinascita Campeginese, riscuotendo parecchi “mi piace”.

Sul tema fusione interviene anche Fabio Pederzoli di Azione Nazionale Reggio Emilia (la destra ex Fini), secondo il quale la sede a Gattatico del futuro Comune unico dovrebbe essere inserita nel referendum. «Praticello è fuori dall’asse principale della via Emilia e perciò è penalizzante. La scelta della sede non può essere “silenziata” ai cittadini, che hanno tutto il diritto di esprimere la scelta della futura sede comunale». (am.p.)

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