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Morta Lidia Grisanti, poetessa dialettale

di Domenico Amidati
Morta Lidia Grisanti, poetessa dialettale

Vezzano: aveva fondato e diretto il Coro delle mondine. Domani i funerali

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VEZZANO. Dolore e commozione in paese per la morte di Lidia Grisanti, vedova Pisi. Aveva 87 anni.

La pensionata è deceduta ieri mattina all'arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia. Vezzanese doc, Lidia Grisanti era molto conosciuta in paese per i suoi trascorsi di moglie, madre e nonna esemplare, ma anche per la sua grande passione per il dialetto locale. In varie occasioni ha scritto molteplici poesie in dialetto, e nel 1997 ha dato alle stampe il libro "Na véta in dialet ", raccolta di sue poesie e “sirudelle” in dialetto vezzanese. Una raccolta, questa, che esprime in prevalenza le storie del suo paese. Una fatica letteraria frutto appassionato di ispirazioni, ricerche e ricordi che Lidia Grisanti ha fatto nel corso della sua vita, che per la verità è stata anche un po’ tribolata per via della sua salute, che non sempre l'ha sorretta.

In compenso, Lidia aveva uno spirito gaio che le ha dato una mano. Quando la famiglia le lasciava un po' di tempo libero, eccola impegnata a coltivare questa sua grande passione. Nel dopoguerra per diversi anni fece la mondina in Piemonte, esperienza che, assieme alla sua grande passione per il canto, culminò con il dirigere per tanti anni il coro delle mondine da lei stesso creato e che riscosse consensi ed entusiasmo ovunque.

I funerali di Lidia Grisanti verranno celebrati domani, martedì 30 agosto, partendo alle 14.30 dalle camere ardenti del Santa Maria Nuova per il cimitero di Vezzano, dove il parroco don Pietro Pattacini benedirà la salma prima della sua tumulazione. Lidia lascia la figlia Lucia, il nipote Stefano e Simone con Alina, il pronipote Nicolas e altri parenti.

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