Morto Grisendi, anima del Corteo
Quattro Castella: fu presidente del Comitato matildico. Questa mattina i funerali
QUATTRO CASTELLA. Cordoglio in paese per la morte, a 77 anni, di Attilio Grisendi, detto “Fumòn”, personaggio conosciutissimo e protagonista di diversi momenti importanti a Quattro Castella, soprattutto nell’ambito delle rievocazioni storiche per cui il paese è famoso.
Grisendi era noto, infatti, per essere stato il fondatore della Contrada di Monticelli, alla fine degli anni Ottanta, ma l’impegno di Attilio nell’ambito della famosissima rievocazione storica di Matilde di Canossa affonda le sue radici ai decenni precedenti. Grisendi fu infatti presidente del Comitato matildico alla fine degli anni Sessanta, e fu il primo a indossare i panni di Arduino della Palude durante il Corteo storico, manifestazione nata nel 1955.
«Tra le sue passioni c’era la Juventus – afferma la moglie di Grisendi, Matilde Grasselli –. Sabato sera ha guardato la partita a Roncolo fino a quando ha potuto. Poi siamo andati all’ospedale. Questo spiega in modo significativo la sua fortissima passione per il calcio, che ha coltivato fino all’ultimo». Grisendi è mancato a causa di uno scompenso cardiaco. Il funerale si terrà stamattina, con partenza alle 9.30 dalle camere ardenti del Santa Maria Nuova di Reggio Emilia per la chiesa parrocchiale di Quattro Castella. Qui, verrà officiata la messa. Successivamente si procederà alla cremazione. Le ceneri del 77enne riposeranno al cimitero di Quattro Castella.
Grisendi, oltre alla moglie Matilde, lascia il figlio Lorenzo e la nipote Melissa.
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