«Non servono autorizzazioni nemmeno per praticare i fori»
CASTELNOVO MONTI. Non esistono pericoli se gli speroni delle rocce vengono perforati per praticare slackline. E non serve autorizzazione, né per praticare questa disciplina sportiva sulla Pietra,...
CASTELNOVO MONTI. Non esistono pericoli se gli speroni delle rocce vengono perforati per praticare slackline. E non serve autorizzazione, né per praticare questa disciplina sportiva sulla Pietra, come anticipato ieri, né per ricavare i fori in cui fare passare la fettuccia su cui i funamboli di questo sport si reggono in equilbrio. A dirlo è il sindaco Enrico Bini. «Sulla Pietra ci sono vie che hanno segnato gli alpinisti, da almeno 30 o 40 anni – conferma Bini –. Ripeto, è il buon senso che regola queste situazioni. E se qualcuno si fa male risponde direttamente chi pratica questo sport, come nel caso degli alpinisti, o come chi si reca a piedi sulla sommità o chi va in mountain bike. Tra l'altro, la Pietra è completamente proprietà privata: appartiene a famiglie di contadini e famiglie di Castelnovo e un quarto della sommità è dei benedettini di Parma». Le attività praticate alla Pietra sono le più svariate. «Dallo slackline all’arrampicata su roccia, a trail, trekking, mountain bike – conclude Bini – alpinismo e pure turismo religioso, dato che in autunno riaprirà la chiesa». (s.a.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
