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NON SOLO SLACKLINE

A Bismantova pure alpinismo e numerose altre discipline

CASTELNOVO MONTI. La Pietra di Bismantova è da sempre un luogo privilegiato per discipline sportive, tradizionali o anche quelle che fino a qualche anno fa sarebbero state definite estreme. Lo...

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CASTELNOVO MONTI. La Pietra di Bismantova è da sempre un luogo privilegiato per discipline sportive, tradizionali o anche quelle che fino a qualche anno fa sarebbero state definite estreme.

Lo slackline praticato dai funamboli che nello scorso weekend hanno tenuto con il naso all’insù centinaia di persone alla Pietra, è solo l’ultimo arrivato dei tanti e variegati sport di cui il gigantesco monolite può essere teatro naturale.

La disciplina “principe” tra quelle che vengono praticate sulla rupe resta l’arrampicata sportiva: sulle pareti di arenaria, tra vie di ascesa principali e varianti, sono decine e decine i percorsi a disposizione degli scalatori. Percorsi che consentono arrampicate di differente livello, con le tecniche e le filosofie che ogni appassionati di arrampicata preferisce. Ferrata degli Alpini, Marchi, Zuffa Modoni, Oppio, Calata nera, 2 fessure, Pincelli Corradini, sono i nomi di alcune tra le tante strade di ascesa, che partono da punti alla base del monolite, come la zona Gare Vecchie, la Zona Gabri, Anfiteatro basso, e salgono lungo alcuni dei costoni di roccia che rendono caratteristica Bismantova, come il Pilone Giallo o la Sfinge.

Un’altra attività molto in voga è il bouldering, una sorta di branca dell’arrampicata classica. Nata intorno agli anni Settanta questa disciplina consiste in arrampicate “brevi” che vengono effettuate sugli enormi massi che contornano Bismantova, distaccatisi dalle rupi principali nel corso dei secoli, visibili ad esempio già da Piazzale Dante, il parcheggio alle pendici della Pietra. Ma c’è spazio anche per attività accessibili a tutti a Bismantova: l’escursionismo innanzitutto. Intorno alla base delle pareti rocciose è possibile ad esempio un’escursione ad anello della durata di circa 2 ore percorribile senza difficoltà da chiunque, ammirando le colline reggiane. L’imbocco del sentiero, segnato dal Cai, scende di qualche metro lungo la strada e passa davanti al ristorante Foresteria San Benedetto. Anche il trail running, la corsa lungo sentieri e su distanze importanti, è molto praticata. Una nuova edizione del trail della Pietra è, ad esempio, in programma il prossimo 18 settembre, organizzata dallo Stone Trail Team.

C’è anche un anello più ampio che gira, tutto asfaltato, lungo i borghi agricoli che ne costellano le pendici, quali Campolungo, Casale, Maro, Carnola, Ginepreto, Vologno. Su questo anello di 17 chilometri si svolge ogni anno un’apprezzatissima gara podistica, ma ci sono persone che quotidianamentelo scelgono per camminate, corse, o lo percorrono in bici.

Tra i sentieri che si dipanano attorno a Bismantova è praticata ampiamente anche la mountain bike: i sentieri della Pietra sono infatti fonte d’ispirazione per diversi ciclisti che decidono di avventurarsi per ammirare i panorami che ripagano della fatica. (l.t.)

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