Tari, ancora polemiche tra sindaco e opposizione
Fabbrico, il sindaco Terzi replica al consigliere Pedrazzini sul bilancio 2016 «Dice cose che non corrispondono alla realtà per screditare l’amministrazione»
FABBRICO. Non si placa la polemica tra maggioranza e opposizione in vista del consiglio comunale di stasera, dopo il caos che si è venuto a creare sulla Tari, la tariffa dei rifiuti. Da un lato, infatti le opposizioni hanno presentato un ricorso al Tar e scritto al Prefetto, chiedendo che il bilancio di previsione fosse approvato entro breve, visto che la scadenza del 30 aprile non è stata rispettata. La delibera, approvata successivamente, è stata revocata e, per quest’anno, le tariffe sulla Tari non subiranno variazioni. L’incremento avverrà nel 2017 quando, come anticipato dal sindaco Maurizio Terzi alla Gazzetta, sarà misurabile tra il 2,5 al 3,5%.
Nei giorni scorsi il consigliere Giovanni Pedrazzini, capogruppo di Riviviamo Fabbrico ha ricostruito le varie tappe che hanno portato al consiglio comunale di stasera. «Di fronte a tanta improvvisazione – ha dichiarato Pedrazzini – ci chiediamo come possano i consiglieri di maggioranza votare a cuor leggero i provvedimenti che sono stati proposti da giunta e tecnici». La presa di posizione di Pedrazzini in vista del consiglio comunale hanno scatenato la reazione immediata del sindaco Terzi. «Le dichiarazioni rilasciate dal consigliere Pedrazzini cercano di alimentare polemiche che non esistono – replica il primo cittadino –. Sono dichiarazioni che non trovanofondamento, né corrispondenza specifica nella realtà dei fatti. Viene illustrata e fornita una ricostruzione, personale di Pedrazzini, errata. Il solo scopo è quello di gettare discredito sull’amministrazione e su tutti quei funzionari che lavorano, tutti i giorni, per concretizzare progetti e idee indicati dagli amministratori. La lettura della delibera relativa alla Tari, che verrà presentata in consiglio comunale questa serarisulta essere chiara, per chiunque la voglia leggere, compreso il consigliere Giovanni Pedrazzini. Sempre che non si voglia dare e offrire una lettura personale, pretestuosa e priva di fondamento; cosa che ad oggi risulta essere evidente nelle dichiarazioni rilasciate dal rappresentante dell’opposizione.Il testo della delibera è stato inviato a tutti i consiglieri. C’è sempre tempo per un ravvedimento, che speriamo avvenga dopo la lettura attenta della proposta di delibera, il cui testo risulta non di difficile comprensione» conclude il sindaco Terzi, in attesa di una seduta consigliare che si preannuncia incandescente. Il consiglio arriva a poche settimane dalla delibera di annullamento in autotutela del rendiconto 2015 del Comune a seguto di una comunicazione del Prefetto. In seguito è arrivato anche il secondo annullamento da parte del Ministero dell’economia che ha giudicato la delibera «viziata da illegimttimità in quanto adottata oltre il termine fissato».
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