Agguato e rapina in centro Bottino: un cellulare
Marocchino di 37 anni, in via Toschi, strappa il telefono dalla tasca di un passante Raggiunto e identificato dalla polizia aggredisce un agente: ora è alla Pulce
REGGIO EMILIA. Un agguato a un passante reggiano, che è stato strattonato e rapinato del cellulare ad opera di cinque extracomunitari: uno di loro, arrestato dalla polizia, ha anche ingaggiato una colluttazione con gli agenti nel tentativo, fallito, di assicurarsi la fuga. Ismail Sabre, marocchino di 27 anni residente a Parma, è finito in carcere in flagranza di reato per rapina aggravata e resistenza a pubblico ufficiale.
E’ successo martedì sera, alle 21.30, nella centralissima via Toschi ed è stato richiesto immediatamente l’intervento della polizia. Cinque immigrati avevano circondato un 43enne costringendolo, con la violenza, a consegnare il telefonino che teneva nella tasca dei calzoni. In brevissimo tempo, grazie alle indicazioni e alle descrizioni della vittima, gli agenti hanno intercettato il gruppetto ancora nei paraggi, riuscendo a fermare due soggetti: uno di questi – appunto Ismail Sabre – è stato riconosciuto senza ombra di dubbio come l’autore materiale del reato. Era infatti ancora in possesso della scheda Sim riconducibile al telefono sottratto.
Ma i guai per il 27enne non sono finiti perché Sabre, prima di essere immobilizzato a fatica dai poliziotti, ha tentato di scappare, aggredendo un agente che ha riportato lesioni giudicate guaribili in due giorni dai medici del pronto soccorso.
Il secondo fermato, clandestino sul territorio nazionale, non essendo stato riconosciuto dal rapinato non è incorso in conseguenze penali, ma la sua posizione irregolare è stata segnalata all’Ufficio Immigrazione della questura.
Ismail Sabre è stato invece condotto alla casa circondariale di via Settembrini. Già oggi, con tutta probabilità, per lui si terrà il rito direttissimo in tribunale.
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