Gazzetta di Reggio

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Cantieri e pochi sponsor per la Giareda del 2016

di Roberto Fontanili
Cantieri e pochi sponsor per la Giareda del 2016

La sagra sarà inaugurata sabato alle 17 in piazza Gioberti senza grosse novità Fra le difficoltà di quest’anno le strade chiuse per la ristrutturazione del PalaBigi

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REGGIO EMILIA. Sacro e profano come è tradizione anche quest'anno si mescoleranno dal 3 all'8 settembre per la Giareda, la Sagra e soprattutto la festa di tutti i reggiani, che da sempre segna la ripresa dell'attività cittadina dopo le ferie. Il programma 2016 della Giareda non contiene particolari novità rispetto alle ultime edizioni.

Anzi la sensazione avuta ieri in occasione della presentazione ufficiale in Municipio, è che l'edizione di quest'anno sarà per così dire di routine. Lo sguardo, infatti, è già rivolto all'edizione del 2019, quando ci saranno le celebrazioni solenni ed estese a tutta la città per il quarto centenario della Traslazione dell'immagine della Beata Vergine all'interno della Basilica avvenuta nel 1619. Per questo La Fabbriceria del Tempio, la Comunità dei Servi di Maria e il Comune stanno già lavorando per costituire l'apposito Comitato celebrativo.

La Giareda 2016 soffre di due problemi: la maggior difficoltà a trovare sponsor a sostegno di alcune iniziative (in particolare il concorso Altari fioriti spostato su richiesta dei fiorai al lunedì) e la difficile viabilità, legata al cantiere aperto per i lavori al PalaBigi. A individuare queste criticità è stato ieri padre Cesare Antonellli, priore dei Servi di Maria che, rivolgendosi al Sindaco seduto a fianco, ha auspicato che «siano aperte almeno le strade necessarie». Sono stati invece il presidente della Provincia Giammaria Manghi, il presidente della Fabbriceria Gino Farina e l'assessore Natalia Maramotti a entrare nel vivo del programma. La Sagra sarà inaugurata sabato 3 settembre alle 17 in piazza Gioberti, alla presenza delle autorità civili e religiose, a cui seguirà alle 21 sul sagrato della Basilica il concerto della Filarmonica Città del Tricolore. L'appuntamento religioso più importante sarà invece quello dell'8 settembre alle 11 con la messa solenne in Basilica del vescovo Massimo Camisasca, seguita alle 18.30 dalla messa preseduta dal vescovo emerito Adriano Caprioli.

Tra gli appuntamenti ormai tradizionali ritroviamo le visite guidate al Museo della Basilica, il concorso Altari fioriti, il concorso di Poesia dialettale e la Mostra nazionale bonsai. Molto spazio sarà riservato alla musica con il concerto di apertura e quello di musica sacra in programma alle 21 del 7 settembre e i due concerti di campane in piazza Prampolini. Non mancherà il mercato ambulante, che nelle giornata di sabato 3 e domenica 4 si estenderà a piazza Roversi e via Farini. Saranno presenti un centinaio di espositori, tra ambulanti e associazioni di volontariato.

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