Gatti abbandonati sedati e chiusi in scatola. I volontari: «Ora basta, denunciamo»
Novellara: davanti al canile qualcuno ha di nuovo lasciato dei mici con un messaggio. Dalla struttura: «I piccoli per giunta sono fuggiti, ma ora faremo mettere le telecamere»
NOVELLARA (REGGIO EMILIA). Adesso basta. «Adesso mettiamo le telecamere e denunciamo tutto ai carabinieri». I volontari del canile di Novellara di fronte all’ennesimo abbandono da parte della stessa mano di cuccioli davanti alla struttura sono arrabbiati. Nei giorni scorsi, l’episodio che si è ripetuto già due volte, è tornato a riproporsi. Chi è andato ad aprire la struttura si è trovato davanti scatole di cartone bucherellate e a un trasportino. Il tutto un giorno e in quello a seguire.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.14043474:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.14043474:1649772375/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
«Dentro una gatta adulta tricolore il primo giorno e un’altra il secondo. Ma nello scatolone non c’era nessuno: i gatti sono fuggiti. Abbiamo trovato il solito messaggio scritto a mano» racconta Susanna Masi. Nel messaggio poche parole: «Sono leggermente addormentati. Chiedo scusa. Ma li ho trovati in cortile». La calligrafia è inconfondibile. Sempre la stessa delle altre volte. Un particolare che fa ancora più rabbia. Perchè quella giustificazione appare come una scusa e nient’altro. Più credibile ipotizzare che una mancata sterilizzazione abbia portato di nuovo a cucciolate indesiderate. Dal canile di Novellara, ora, sono intenzionati a procedere.
LE ALTRE STORIE DELLA "FATTORIA"
«Abbiamo intenzione di fare denuncia contro ignoti, e richiedere al più presto delle telecamere al Comune di Novellara» dichiarano. Anche quest’estate è stata caratterizzati da molti abbandoni, non solo di gatti. Il problema sono sempre le cucciolate indesiderate. Eppure, sarebbe così semplice risolvere il problema alla radice con la sterilizzazione senza doversi trovare in situazioni del genere. O peggiori. Magari chiedendo semplicemente aiuto al canile. Adesso le due gatte sono in cerca di famiglia. I volontari sperano che i piccoli in fuga si lascino prendere al più presto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
