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Il Rifugio Cesare Battisti domenica ricorda il patriota

VENTASSO. Domenica prossima, 4 settembre, al Rifugio Battisti di Lama Lite di Ligonchio, verrà ricordato colui che dà il nome a questa struttura cara a tutti gli escursionisti e a coloro che amano l’A...

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VENTASSO. Domenica prossima, 4 settembre, al Rifugio Battisti di Lama Lite di Ligonchio, verrà ricordato colui che dà il nome a questa struttura cara a tutti gli escursionisti e a coloro che amano l’Appennino, Cesare Battisti, in occasione del centenario della morte.

Il rifugio del Cai è stato dedicato a Battisti nel 1925. Interverrà Vincenzo Calì, già professore di Storia Contemporanea all’Università di Trento e direttore del Museo Storico, curatore dell’Archivio Cesare Battisti, uno dei massimi esperti che racconterà parte della vita dello studioso, giornalista e politico del secolo scorso. Il trentino Cesare Battisti, cittadino autro-ungarico, esponente socialista e deputato al Parlamento di Vienna, allo scoppio della Grande Guerra scelse di arruolarsi nell’esercito italiano. Catturato dagli Austro-ungarici, nel luglio 1916 fu condannato a morte e impiccato per “alto tradimento”. A lui fu dedicato il rifugio realizzato nel 1925 dall’Uoei (Unione operaia escursionisti italiani), guidata dal reggiano Pietro Montasini. L’iniziativa dedicata a Battisti è prevista nel primo pomeriggio e sarà accompagnata dalle voci del Coro Bismantova di Castelnovo Monti. (l.t.)

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