Gazzetta di Reggio

Reggio

Scandiano

Rogo distrugge un’auto del pilota Alex Campani

di Ambra Prati
Rogo distrugge un’auto del pilota Alex Campani

SCANDIANO. E’ andata completamente distrutta – secondo il proprietario a causa di un corto circuito elettrico – l’auto intestata alla ditta C & C Racing Team Srl, la nota attività dei fratelli...

2 MINUTI DI LETTURA





SCANDIANO. E’ andata completamente distrutta – secondo il proprietario a causa di un corto circuito elettrico – l’auto intestata alla ditta C & C Racing Team Srl, la nota attività dei fratelli Alex e Maurizio Campani, per sette volte vincitori del Trofeo Abarth e molto conosciuti tra gli appassionati di queste corse con vetture modificate.

Oltre a gareggiare nei campionati di categoria, i fratelli Campani portano avanti l’autofficina fondata dal padre Nino Campani, conosciutissimo a Scandiano, la scomparsa del quale, nel maggio scorso, aveva suscitato vasto cordoglio. Deceduto il fondatore, la Racing Team, sia autofficina sia squadra, viene portata avanti dai figli.

L’incendio è scoppiato verso le 2.30 della notte tra martedì e mercoledì, quando i vigili del fuoco di Reggio Emilia e i carabinieri della Tenenza di Scandiano sono intervenuti in via Don Minzoni, dove era stata segnalata un’auto in fiamme. Giunti sul posto, le forze dell’ordine hanno accertato che il rogo interessava una Renault Espace intestata alla Racing Team e parcheggiata sulla strada, di fronte alla sede dell’officina e nei pressi della Emiliana Autoricambi. I carabinieri hanno avviato le indagini, coordinate dalla Procura reggiana, finalizzate ad accertare con chiarezza le cause dell’incendio, non escludendo alcuna ipotesi. Di certo, secondo gli esperti, le fiamme si sono sviluppate all’interno dell’abitacolo.

«Abito nell’appartamento a due passi da via Don Minzoni – afferma il 25enne Alex Campani – sono stato avvisato alle 3 di notte e sono subito accorso sul posto. E’ un incendio accidentale, non è possibile leggerlo altrimenti. Quella macchina, piuttosto recente, non era da corsa: la usavamo per la ditta e per gli spostamenti di lavoro. Il danno è comunque notevole, perché non è rimasto che lo scheletro: devo consultarmi, ma quella Renault Espace l’avevo pagata attorno ai 16-17mila euro».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google