Ruba l’energia elettrica Arrestato un condomino
Quattro Castella: un 51enne aveva praticato un foro collegandosi al contatore Accusato di furto, ieri non ha risposto al giudice. Sarà processato il 16 settembre
QUATTRO CASTELLA. Ha praticato un foro con il trapano e, dalla parete del suo appartamento, ha raggiunto il contatore condominiale allestendo un allaccio elettrico volante e riuscendo così a ripristinare l’energia elettrica a casa propria, ovviamente a spese dei restanti condomini: almeno questo è quanto contestano a un 51enne del posto i carabinieri della stazione di Quattro Castella. L’ingegnoso “succhiatore” si energia elettrica è stato arrestato in flagranza di reato per furto aggravato. Peraltro, è stata danneggiata la cassetta elettrica.
L’uomo è già tornato in libertà, in attesa del processo, fissato per il 16 settembre.
L’epilogo è avvenuto l’altra sera, quando una pattuglia di militari della locale stazione è intervenuta in una palazzina del capoluogo, su richiesta dell’amministratore condominiale che aveva riscontrato la manomissione alla cassetta elettrica.
Giunti sul posto, i carabinieri, alla presenza dell’amministratore e con l’ausilio di un elettricista, hanno riscontrato che, in effetti, la manomissione della cassetta era avvenuta ad opera di un condomino, al quale in precedenza era stata staccata la luce.
L’uomo, come poi accertato dagli stessi militari, aveva praticato un foro nella parete della sua abitazione, all’altezza della cassetta elettrica, per poi tirare un filo e ripristinare la corrente nel suo appartamento, in modo da avere l’energia elettrica a sbafo. Ma la vigilanza dell’amministratore condominiale e l’intervento dei carabinieri hanno consentito di accertare l’accaduto. Il 51enne, comparso ieri in tribunale a Reggio Emilia per il rito direttissimo, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Il pm Stefania Pigozzi non ha avanzato alcuna misura cautelare, in considerazione del reato di lieve entità, perciò il giudice monocratico Dario De Luca ha scarcerato l’imputato, in attesa del processo. L’udienza è stata fissata per il 16 settembre, visto che l’avvocato difensore, Domenico Noris Bucchi, ha chiesto il termine a difesa, cioè il tempo necessario per studiarsi il caso. (am.p.)
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