Cantiere davanti al bar, la titolare si infuria: arriva il 113
Via Turri, polemica in strada per la comparsa dei nastri di sicurezza al numero 19. Gli agenti riportano la calma
REGGIO EMILIA. Dovevano pulire i pluviali del grande palazzo di via Turri all’altezza del civico 19. Un intervento di routine, programmato secondo quanto riportato dai condomini, ma che ha fatto arrabbiare i gestori del “Bar il Sole”, situato nel portico sottostante. Davanti all’entrata, infatti, sono comparsi i nastri posti a tutela sia degli operai che stavano lavorando in quota, sia dei passanti sotto. Una barriera che non deve essere piaciuta ai titolari del bar, i quali hanno protestato con gli operai in maniera animata. I cittadini cinesi hanno chiesto di togliere i nastri davanti al loro bar. Dal canto loro gli operai non potevano lasciare il cantiere a metà. Così ne è nata un’accesa discussione, terminata con l’arrivo di una pattuglia della polizia municipale e di una volante della questura. Gli agenti hanno cercato di mettere pace tra le parti.
Trattandosi di un palazzo piuttosto alto, il lavoro è stato effettuare a diversi metri di altezza, allungando i tempi rispetto ad altri. Una circostanza che non ha fatto certo piacere ai baristi, usciti in strada per inveire contro gli operai, sollecitati anche da altri avventori del bar che hanno preso parte al battibecco sedato infine dagli agenti.
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