Fiera all’insegna della solidarietà
San Vitale, buon afflusso alla tre giorni di carri, spettacoli e sapori
CARPINETI. Una fiera solidale, con un pensiero forte al terremoto e tanta attenzione alle bellezze del territorio. Dopo tre giorni intensi, segnati da un caldo fortissimo che da un lato ha favorito lo svolgimento ma dall’altro ha creato difficoltà di movimenti nelle ore di massimo calore, va in congedo l’edizione 2016 della Fiera di San Vitale di Carpineti, la principale manifestazione estiva del paese appenninico.
La sagra è partita venerdì sera in maniera particolare, a nemmeno tre giorni dal sisma che ha devastato ampie zone di centro Italia, con una donazione di 1.060 euro raccolti dai commercianti del paese. La fiera inizia tradizionalmente con un grande rinfresco offerto a tutti i presenti: questa volta i negozianti hanno pensato di non proporlo ma di devolvere la somma già raggranellata – appunto 1.060 euro – alle vittime del terremoto. L’assegno è stato versato sul conto predisposto dai Comuni montani, ha annunciato poi durante la serata il sindaco Tiziano Borghi.
L’esordio della manifestazione ha visto al centro la mobilitazione di decine di abitanti, divisi in sette carri a rappresentare sette fiabe fra le più note della tradizione, messe in scena una dopo l’altra nel centro di Carpineti in una lunga cerimonia proseguita per oltre due ore, coordinata dall’associazione Carpineti da Vivere assieme ad altre realtà locali.
I due giorni centrali sono stati sabato e domenica, con il mercato ambulante per tutte le vie centrali, tante iniziative e animazioni e un buon flusso di pubblico al parco del gusto, il parco pubblico carpinetano trasformato in un’area eno-gastronomica con decine di punti ristoro e negozietti dedicati ai sapori tipici italiani. Sabato poi ci sono stati spettacoli di danza e animazioni brasiliane con l’associazione Bailando por la vita. (adr.ar.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
