Gazzetta di Reggio

Reggio

«Fusione? Meglio strade e scuole»

Campegine, Giannetto critica Manghi: se ci sono i soldi, usiamoli per la sicurezza

2 MINUTI DI LETTURA





CAMPEGINE. I sostenitori del “sì” alla fusione tra i Comuni di Campegine, Gattatico e Sant’Ilario si sono riuniti ieri sera nel parco di piazza Alcide Cervi, a Campegine. I relatori erano tutti a favore della fusione: Giammaria Manghi, presidente della Provincia; Fabio Federici, assessore alle attività produttive del Comune di Valsamaggia; Antonio Manari, sindaco di Ventasso. Questi ultimi due hanno portato dati concreti sui Comuni nati da fusione rispettivamente nel Bolognese nel 2014 e sull'Appennino reggiano nel 2015. Il tutto dopo l’anita assemblea svoltasi lunedì a Praticello di Gattatico, dove i consiglieri relatori della legge regionale sono stati contestati dai vari cittadini. Serata commentata da Manghi con un giudizio netto: «Non ci sono altre strade per le piccole comunità». Sull’argomento interviene Guido Giannetto, campeginese, fino al 2004 assessore provinciale all’edilizia scolastica e alla manutenzione delle strade. «Il presenzialista Manghi interviene spesso sulla fusione di Campegine, Gattatico e Sant’Ilario, ma nel Comune di cui è sindaco, Poviglio, non ha mai fatto una proposta del genere. Come mai?»

«Inoltre – prosegue Giannetto – perché il presidente Manghi non si occupa piuttosto della manutenzione delle strade reggiane, che dalla pianura alla montagna sono pessime, considerando buche, manto stradale e sfalci dell’erba?»

L’ex assessore provinciale si chiede inoltre «come mai, se lo Stato promette 20 milioni per la fusione, non ha i soldi per la manutenzione delle strade? La priorità è quella, assieme alla messa in sicurezza antisismica delle scuole».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google