Lo abbraccia per “ringraziarlo” e gli ruba una collana di valore
CORREGGIO. Derubato con destrezza da una donna che gli ha fatto credere di volerlo abbracciare come segno di riconoscenza, ma che, in realtà, è risultata essere una ladra. È ancora sotto choc per l’e...
CORREGGIO. Derubato con destrezza da una donna che gli ha fatto credere di volerlo abbracciare come segno di riconoscenza, ma che, in realtà, è risultata essere una ladra.
È ancora sotto choc per l’episodio di criminalità di cui è stato, suo malgrado protagonista, Claudio Grimaldi, notissimo meccanico con sede in via Borgovecchio, nel cuore di Correggio.
Nei giorni scorsi una donna sui 40 anni si è rivolta a lui per gonfiare la ruota della bicicletta, rimasta a terra. Claudio Grimaldi ha esaudito la richiesta della cliente che, per ringraziarlo, gli è saltata al collo per abbracciarlo. Solo quando la donna è andata, via il meccanico ha capito di essere stato raggirato e derubato di un oggetto al quale teneva molto, anzi moltissimo. E ora è decisamente infuriato.
«Mi ha derubato della collana che indossavo: un oggetto di valore, anche se ormai era diventato più che altro un simbolo affettivo, dal momento che risale a una quarantina d’anni fa ed è un caro ricordo di mia madre», commenta con amarezza Claudio Grimaldi.
«Quella donna – prosegue il meccanico di via Borgovecchio – secondo me proveniente da un campo nomadi, si è presentata chiedendomi di guardare la bicicletta perché era sgonfia. Era sulla quarantina, indossava pantaloncini, occhiali da sole ed era di corporatura esile. Una volta messa a posto la bicicletta, mi ha abbracciato ed io, inizialmente, credevo fosse genuina, cioè che volesse ringraziarmi. Quando è uscita, mi sono accorto che mi aveva sganciato la collana».
«Tutto è avvenuto senza che io me ne accorgessi – assicura Claudio Grimaldi –. È stata scaltra: sul momento non ho badato a quanto ha fatto. A quel punto ho avvisato qualche vicino del negozio e abbiamo tentato di inseguirla, ma ormai era troppo tardi. Una volta uscita, si è dileguata, forse a bordo di un’auto assieme a un complice».
La stanchezza dei correggesi, vittime di furti e raggiri con cadenza molto frequente, si fa sentire.
«Siamo esasperati – conclude Claudio Grimaldi –. Noi correggesi non ne possiamo più di essere presi di mira dai ladri». Sull’episodio accaduto ai danni del meccanico stanno indagando i carabinieri di Correggio.
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