Gara dei cappelletti, a sorpresa vince la squadra under trenta
CAVRIAGO. Quando l'allievo supera il maestro. Potremmo sintetizzare così la "gara ed caplet" che si è disputata al Conad di Cavriago. In campo sono scese sei associazioni di volontariato del paese...
CAVRIAGO. Quando l'allievo supera il maestro. Potremmo sintetizzare così la "gara ed caplet" che si è disputata al Conad di Cavriago. In campo sono scese sei associazioni di volontariato del paese "armate" di pasta sfoglia, mattarelli, pesto, macchine per tirare la sfoglia, marchingegni sofisticati e fai da te per accelerare i tempi di "taglio e piega" dei cappelletti.
In campo, dicevamo – come a una partita di pallone tra le più combattute fino al fischio dell'arbitro Nazzaro Portioli del Conad – c'erano Avis, Auser, Noi con Voi, Gruppo Volontarie Vincenziane, Croce Rossa e Cuariegh on the road. Sei associazioni pronte a guadagnarsi il primo posto. In un'ora di tempo, il compito era solo uno: battere il record dell'anno scorso di 1319 cappelletti piegati a regola d'arte. Ecco che quest'anno il risultato è stato dei più sorprendenti: al primo posto, con 1588 cappelletti, è arrivato il gruppo under trenta di Cuariegh on the road, impegnato in paese in varie iniziative di volontariato e nella gestione del Circolo Kessel. I ragazzi, increduli del risultato, sono stati applauditi da tutte le rezdore delle diverse associazioni.
Ai partecipanti il Conad ha donato un omaggio e alle varie associazioni buoni spesa da utilizzare sempre per fini benefici. Come ha spiegato Nazzaro Portioli, «è una gara molto sentita. La prima volta è stata fatta lo scorso anno e abbiamo deciso di ripeterla in occasione del secondo compleanno del Conad. C'è chi ha fatto una “campagna acquisti” a caccia di sfogline provette, c'è infatti chi è più esperto a piegare, chi a tagliare. Sono organizzatissimi, e quest'anno si sono messi in gioco anche due uomini».
Il sindaco Paolo Burani ha consegnato la coppa e ha ringraziato i partecipanti e gli organizzatori. Poi, con un pizzico di ironia, ha detto: «Visto il risultato, significa che la tradizione delle sfogline continua. Per fortuna! Il buon cibo è anche terapeutico e il cappelletto è il re della nostra cucina. Complimenti a tutti: alle maestre, ai maestri e alle nuove leve di questa arte antica».
Il tutto è stato organizzato nell’ambito dei festeggiamenti per il secondo compleanno del superstore. Al pomeriggio si sono disputati i “giochi senza frontiere” tra associazioni sportive locali e oggi gli eventi continuano: nell’area esterna del Conad, al mattino, si svolge il mercatino del riuso; la sera, cena a base di lasagne all’amatriciana e porchetta con patate arrosto, il cui ricavato andrà alle popolazioni terremotate del centro Italia.
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