Anziana rapinata in casa con lo spray
Santa Vittoria: aveva appena ritirato la pensione in Posta. Due finti tecnici Enel la stordiscono e fuggono con soldi e oro
GUALTIERI. L’hanno seguita fino a casa, dopo che aveva ritirato la pensione, poi sono entrati in casa con un pretesto e l’hanno rapinata. La vittima è Lucia Brunazzi, che abita in centro a Santa Vittoria. Ieri mattina alle 9 l'anziana è rientrata nella sua abitazione dopo aver ritirato la pensione all'ufficio postale del paese. A quel punto qualcuno ha suonato il campanello: erano due persone che si sono presentate come funzionari di Enel Energia. Una volta entrati, i due l’hanno immobilizzata e stordita utilizzando uno spray.
I malviventi avevano individuato la propria vittima fin dal momento in cui la pensionata è uscita dall'ufficio postale, seguendola fino a casa.
Prima ancora che l'anziana trasferisse i soldi dalla borsetta ad un posto sicuro, i rapinatori sono entrati in azione. La porta d'ingresso della casa, in legno, è priva di spioncino e protetta da una doppia porta interna. Per lei, era dunque impossibile capire chi avesse suonato al campanello di casa. Non appena la pensionata ha aperto la porta esterna, i due finti funzionari Enel le hanno immediatamente spruzzato in faccia uno spray che ha avuto quasi l'effetto di un narcotico. Quindi i rapinatori hanno messo sottosopra la casa alla ricerca dei soldi della pensione e di oggetti di valore.
Dopo la rapina, i malviventi si sono allontanati senza lasciare tracce. Al momento è difficile stabilire con certezza l'ammontare del bottino.
I carabinieri di Gualtieri e i colleghi del Nucleo radiomobile di Guastalla sono intervenuti immediatamente sul posto: cercano due uomini di età compresa tra i 30 e i 35 anni, pelle olivastra e con buona padronanza della lingua italiana. In paese c'è chi avrebbe visto un’auto di colore nero aggirarsi con fare sospetto in alcune vie del centro.
La pensionata è stata poi accompagna dai figli al pronto soccorso dell'ospedale di Guastalla, dove è stata medicata. E' stata dimessa nella tarda mattinata. L'anziana donna, fortemente provata per la brutale irruzione, è stata sentita con tutte le cautele per una ricostruzione dell'identikit dei banditi. Per tutta la giornata di ieri, Lucia Brunazzi, in comprensibile stato di shock, si è barricata in casa propria e non ha voluto rilasciare alcuna dichiarazione. Le videocamere presenti nel centro di Santa Vittoria potrebbero avere ripreso qualche immagine dei malviventi che si sono presentati davanti alla porta di Lucia Brunazzi. Immagini che potrebbero aiutare i carabinieri di Gualtieri nelle indagini, con l’obiettivo di risalire agli autori della rapina. Purtroppo in passato ci sono stati numerosi casi simili in tutta la provincia, tra tentativi falliti e colpi messi a segno. Ad operare sono malviventi spietati che mirano alla debolezza di anziani, che spesso vivono soli e che spesso sono indifesi e incapaci di reagire. (m.p.)
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