È stato condannato a 10 mesi per le botte a due carabinieri
BIBBIANO. Condannato a dieci mesi, con pena sospesa, ma con l’obbligo di firma, due volte al giorno. È la sentenza pronunciata ieri mattina dal giudice Dario De Luca, per direttissima, nei confronti...
BIBBIANO. Condannato a dieci mesi, con pena sospesa, ma con l’obbligo di firma, due volte al giorno.
È la sentenza pronunciata ieri mattina dal giudice Dario De Luca, per direttissima, nei confronti Younes Moukhilis, il marocchino 43 anni bloccato nella notte tra sabato e domenica e accusato di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Tutto era successo a Barco di Bibbiano, in via Risorgimento, intorno all'una di notte tra sabato e domenica. Qui era segnalato un violento alterco tra due uomini. A chiamare i carabinieri era stato uno dei due, poi risultati fratelli. Quando sul posto era arrivata una pattuglia dalla stazione di Sant'Ilario, aveva trovato l'uomo. Poco dopo, anche l'altro, risultato essere il fratello: avanzava con le mani dietro le spalle. In mano aveva in mano una bottiglia ed era pronto a scagliarla contro il fratello. I carabinieri allora l'avevano disarmato e cercato di bloccarlo. Impresa tutt'altro che facile perché il 43enne, a quel punto, si era scagliato con violenza anche contro i militari: aveva torto il polso a un carabiniere e sferrato un pugno all'altro. Alla fine però era stato bloccato e arrestato. Il 43enne in aula ha negato di aver picchiato i carabinieri. A quanto pare, all’origine del litigio tra fratelli, uno zaino mai restituito.
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