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Rissa davanti all’ex Maska Condanna a quattro mesi

SCANDIANO. È finita con una condanna a quattro mesi per uno dei coinvolti la rissa davanti all’ex Maska, alla fine di luglio. É la sentenza pronunciata dal giudice Dario De Luce ieri mattina. A...

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SCANDIANO. È finita con una condanna a quattro mesi per uno dei coinvolti la rissa davanti all’ex Maska, alla fine di luglio. É la sentenza pronunciata dal giudice Dario De Luce ieri mattina. A difendere Hicham Moumen era l’avvocatessa Luca La Rocca. Hanno scelto invece di essere giudicati con rito ordinario gli altri due imputati. Secondo quanto era stato ricostruito dai carabinieri, l’incontro doveva essere un chiarimento. Una sorta di resa dei conti. Alla base, questioni di gelosia: la contesa di una donna, moglie di uno dei coinvolti. Il risultato però era stata una violenta rissa, durante la quale - secondo versioni discordanti - sarebbe spuntata anche una sciabola, mai però ritrovata. Tutto era successo intorno alle 4 di notte, nei pressi del capannone ex Maska. I carabinieri della tenenza di Scandiano erano intervenuti perchè chiamati da una delle persone coinvolte, che era corsa in strada e aveva fermato una pattuglia chiedendo aiuto, visto quanto stava accadendo. I tre erano stati tutti quanti portati in caserma per tutti gli accertamenti del caso. A essere arrestati i due rivali, due marocchini entrambi 30enni, uno residente a Scandiano e l’altro a Reggio Emilia. In manette anche il terzo marocchino coinvolto, un ragazzo di 26 anni clandestino e senza fissa dimora.

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