Tremila a tavola per aiutare i terremotati
Grande successo per la serata a base di pasta all’Amatriciana, l’incasso sarà devoluto alle popolazioni del Centro Italia
REGGIO EMILIA. Reggio c’è. Con un’affluenza di molto superiore alle aspettative degli stessi organizzatori, rimasti sorpresi dalla massiccia adesione, ieri sera sono stati quasi tremila i reggiani che hanno partecipato alla cena benefica “Festareggio all’amatriciana” per raccogliere fondi a favore delle popolazioni colpite dal terremoto. Un’adesione che ha consentito di raccogliere circa 20mila euro. Già intorno alle 18 le prenotazioni avevano superato le 1.600 per traguardare le tremila pastasciutte servite a fine cena. E proprio a causa del forte afflusso tutto il programma è slittato in avanti nel tempo. Compresi i due collegamenti previsti nel corso della serata. Il primo con Beppe Carletti, leader dei Nomadi, che sta organizzando un concerto a favore delle popolazioni terremotate e il secondo con il commissario straordinario per le zone terremotate Vasco Errani che, alla fine, non ha potuto essere a Festareggio. E se la festa con luci basse, il silenzi e tutti gli stand chiusi, hanno inizialmente dato un’impressione particolare, più raccolta di Festareggio, ben presto l’assalto dei reggiani l’ha rianimata. Lunghe file, sbrogliate abbastanza rapidamente davanti all’unica cassa con otto operatori in servizio, mentre tre ristoranti inizialmente attivati sono man mano aumentati, arrivando a fine serata a sei. Sono stati duecento i volontari in servizio tra casse e nei ristoranti: Il Correggio, I Sapori del mare, Osteria, Il Ventasso e la Pizzeria e l’ultimo ad aprire per sveltire le code è stato il Gambero Rosso.
Tante le autorità presenti come l’assessore regionale Palma Costi, il sindaco Luca Vecchi e il presidente della Provincia Giammaria Manghi, a cui poi si sono aggiunti parlamentari, consiglieri regionali, sindaci e consiglieri comunali provenienti da quasi tutti i Comuni reggiani, il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Antonella Messori e tanti altri volti noti. Ma i protagonisti ieri sera oltre ai reggiani – e compreso un buon numero di cinesi – sono stati anche i volontari delle tante associazioni che fanno parte della Protezione Civile, a partire dalla Croce Verde e dalla Croce Rossa, che da sola ha occupato metà del ristorante I Sapori del mare.
L’arrivo dei reggiani è continuato fino oltre alle 21 con il risultato che a fine serata sono stati serviti oltre tre quintali di pasta e utilizzati per il ragù 15 prosciutti, oltre al guanciale, più 10mila pezzi di gnocco.
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