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L’assessore regionale verrà a Castelnovo per il punto nascite

L’assessore regionale verrà a Castelnovo per il punto nascite

Castelnovo Monti: lo annuncia il sindaco Enrico Bini dopo l’incontro a Bologna con Venturi e Nicolini, dg Ausl

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CASTELNOVO MONTI. Nei giorni scorsi il sindaco Enrico Bini ha incontrato a Bologna l’assessore regionale alla sanità Sergio Venturi, durante un incontro al quale ha partecipato anche il direttore generale dell’Ausl Fausto Nicolini. L’incontro era stato richiesto da tempo dal Comune sul tema della tenuta dei servizi ospedalieri in Appennino e in particolare sul punto nascite del Sant’Anna.

«Abbiamo sottoposto e consegnato all’assessore Venturi i documenti redatti in questi mesi di lavoro comune, condotto insieme alle associazioni di volontariato, le rappresentanze politiche, le associazioni di categoria, i sindaci dell’Appennino e naturalmente il Comitato Salviamo le Cicogne – spiega il sindaco Enrico Bini –. Documenti che avanzano una richiesta unitaria per il mantenimento di questo servizio, che si ritiene essenziale per la tenuta sociale del territorio. Questo anche a seguito delle recenti posizioni espresse dal ministro della salute Beatrice Lorenzin, che ha sostenuto come più dei parametri numerici siano importanti le garanzie di sicurezza dei punti nascite, e che negli ultimi giorni ha anche aperto un ampio dibattito sul tema della necessità di aumentare la natalità in Italia. Abbiamo evidenziato la particolare importanza della presenza del punto nascite a Castelnovo, sostenibile attraverso interventi di turnazione del personale nell’ambito dell’Ausl che ne garantiscano il livello di sicurezza. Le peculiarità dell'ospedale Sant'Anna, la sua attuale dotazione di organico e tecnologica, il livello alto di servizi e investimenti mantenuto in questi anni, e le caratteristiche geografiche del territorio appenninico, non solo reggiano visto che ci sono famiglie che fanno riferimento al nostro ospedale provenienti dalle zone montane di province vicine, sono tutti elementi che a nostro parere sostengono il mantenimento dell’ostetricia. Siamo convinti che su queste basi la Regione possa avanzare al Ministero la richiesta di una deroga sul numero minimo di parti per il mantenimento del Punto nascite, opzione prevista da un recente decreto emesso dalla stessa Lorenzin. Venturi ha spiegato che la commissione regionale per la Sanità sta elaborando una relazione sui punti nascita regionali con un numero ridotto di parti, e sulla base di questa relazione sarà avviato un confronto con i cittadini e i comuni. Ha anche affermato che in questa fase verrà personalmente a Castelnovo per un’assemblea pubblica».

Prende il via dunque uno nuoo scenario sulla base del quale verrà fatto tutto il possibile, garantisce l’amministrazione per mantenere il punto nascite a Castelnovo Monti.

«Quella che si apre dunque è una fase di analisi del sistema sanitario regionale – conferma il sindaco Enrico Bini – e delle possibili razionalizzazioni sul territorio, ma abbiamo chiesto alla Regione che venga tenuto conto degli aspetti peculiari dell’Appennino perché possano essere prese queste decisioni». (l.t.)

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