Roberto e Fabrizio pronunciano il «sì»
Unione civile tra l’ex attore della compagnia dialettale “La nuova malintesa” e il suo compagno, sabato 17 a Suzzara
LUZZARA. Sabato 17 settembre alle 11, in municipio a Suzzara, sarà celebrata una unione civile tra persone dello stesso sesso, che sarà seguita, alle 18 dello stesso giorno, da un rito analogo a Mantova. Uno dei due sposi della cerimonia mattutina, Roberto Simeone, è molto conosciuto a Luzzara, avendo recitato a lungo nella compagnia dialettale “La Nuova Malintesa”. A seguito all’entrata in vigore della legge che regola le unioni civili tra persone dello stesso sesso e convivenze di fatto, avvenuta lo scorso 5 giugno, il 1° agosto scorso, a Reggio Emilia, Piergiorgio Paterlini e Marco Sotgiu hanno detto sì durante la prima unione civile della storia d’Italia. Ora tocca a Roberto Simeone, 52 anni, operaio Iveco di Suzzara, e Fabrizio Ghizzoni, 39 anni, disoccupato di Vigevano (Pavia).
Roberto e Fabrizio sono insieme da circa due anni. Si sono conosciuti in un locale di Milano dove Fabrizio faceva il cameriere.
Roberto Simeone è molto conosciuto sia nel Mantovano che nel Reggiano. Fabrizio Ghizzoni vive a Vigevano assieme al padre Oscar di 82 anni. Si è diplomato all'istituto alberghiero di Como. Ha lavorato come chef in vari ristoranti dell'hinterland milanese e, dopo aver svolto l'attività di cameriere con contratto a tempo determinato in un locale di Milano, da qualche tempo si trova senza occupazione.
Roberto Simeone abita in un appartamento del condominio situato in via San Biagio 18. Il giorno prima dell’unione, andrà dalla sorella per lasciare al suo compagno la possibilità di prepararsi e organizzarsi. Roberto lo attenderà davanti al municipio di piazza Castello, mentre Fabrizio arriverà a bordo di una Peugeot 307 cabrio.
Le testimoni saranno due amiche. Oltre al rito, i due si scambieranno anche gli anelli donati da un'altra amica. E sembra che Fabrizio voglia declamare al suo compagno alcune promesse.
Dopo la cerimonia nuziale, gli sposi e 55 invitati andranno a pranzo all'agriturismo Corte Fabbrica di Torricella.
«Abbiamo fatto tutto noi, in casa – afferma Roberto Simeone – bomboniere, allestimenti floreali e segnaposti al ristorante. Fabrizio è una persona estremamente intelligente e riservata. È stata sua l'idea di mettere, come segnaposti, i titoli di famosi film come Casablanca, Colazione da Tiffany o Vacanze Romane. Seppur più giovane di me, ho imparato molte cose da lui».
Roberto e Fabrizio, dopo la loro unione, andranno in viaggio a Firenze. La direzione aziendale dell'Iveco ha concesso la licenza matrimoniale di 15 giorni all'operaio suzzarese. Alla cerimonia in municipio ci sarà anche il padre ottantenne di Fabrizio. «Sono stato io a comunicare al papà di Fabrizio la nostra decisione – spiega Roberto –. In un primo momento era rimasto un po' perplesso, ma poi ha capito e mi ha detto: “Se state bene insieme, non ho nulla in contrario”. Anche la mia famiglia ha accettato di buon grado la mia scelta».
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