Spaccata da Pet.net parrucchieri
Furto in viale Risorgimento: una vicina ha sentito i rumori e chiamato la polizia
REGGIO EMILIA. «Alle 3 sono stata tirata giù dal letto dalla polizia che mi informava che era appena stato commesso un furto nella mia attività e sono volata in negozio». Al suo arrivo in viale Risorgimento la parrucchiera Santina Tirotta ha trovato la porta a vetri del suo salone, il Pet.net, sfondata nella parte inferiore. I malviventi per entrare hanno usato un tombino che nella caduta ha anche scheggiato il gradino in marmo del salone.
I ladri hanno fatto in tempo a prendere un tablet e un rasoio elettrico costoso, «anche se a venderlo non ci prenderanno più di 50 euro». Il danno provocato dall’effrazione supera il valore del bottino, come spesso accade in questi casi.
In viale Risorgimento la scorsa notte è intervenuta tempestivamente la polizia, chiamata da una residente che aveva sentito dei rumori.
La stessa attività era stata presa di mira con la medesima dinamica nell’ottobre 2015. In quell’occasione, dopo aver sfondato la porta con un tombino, i ladri si erano impossessati di prodotti di marca per i capelli di un certo valore, due phone in vendita, un espositore con mollette per capelli con dettagli di Swarovski e persino un porta caramelle.
Questa volta però i ladri hanno dovuto fare i conti con una residente che appena ha sentito i rumori ha lanciato lìallarme alla polizia: gli intrusi si sono accorti di essere stati scoperti e dunque hanno ridotto il tempo di permanenza nel negozio.
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